• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02220-AR/1 ...    premesso che:     il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 124 del 2019, entrato in vigore il 27 ottobre 2019, che contiene disposizioni urgenti in materia...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02220-AR/180presentato daCASO Andreatesto diGiovedì 5 dicembre 2019, seduta n. 272

   La Camera,
   premesso che:
    il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 124 del 2019, entrato in vigore il 27 ottobre 2019, che contiene disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili, nel corso dell'esame in sede referente, è stato ulteriormente arricchito di norme, che riguardano la competitività del settore assicurativo;
    al riguardo, si evidenzia che le tariffe assicurative per la RCA si differenziano a livello provinciale in misura molto sensibile al punto che nel 2016 un cittadino residente in Prato ha dovuto pagare un premio assicurativo per la sua autovettura superiore di almeno il doppio di un cittadino residente a Vercelli e, addirittura, per l'assicurazione di un ciclomotore chi risiede a Caserta ha pagato un premio puro superiore del 1700 per cento rispetto ad un cittadino di Sondrio (cfr. Bollettino Statistico n. 7/2018 IVASS);
    tale sperequazione sussiste anche in danno di assicurati che non hanno causato sinistri e che assumono comportamenti virtuosi non rappresentando un costo per le compagnie assicuratrici e, in ogni caso, non è oltremodo tollerabile una discriminazione di trattamento che vede penalizzate sensibilmente le regioni meridionali;
    la tesi che vede nel diverso grado di sinistrosità di alcune province, la causa principale della discriminazione tariffaria non appare convincente, sia perché alcune zone del nostro Paese presentato costi assicurativi diversi a parità di livelli di sinistrosità sia perché non considera la possibile inefficienza dei soggetti coinvolti nel procedimento di liquidazione dei sinistri: inefficienza che nel tempo ha iniquamente fatto ricadere sui cittadini i costi di una non efficiente gestione della fase della liquidazione dei danni da parte delle società assicuratrici;
    allo stato attuale, non sono stati adottati i decreti ministeriali previsti dall'articolo 22, comma 4, del decreto-legge n. 179 del 2012 e dall'articolo 132-ter, comma 1, lettera b), necessari per disciplinare, rispettivamente, il contratto assicurativo di base e la portabilità delle cosiddette scatole nere e favorire un abbassamento delle tariffe assicurative vigenti,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di prevedere l'emanazione dei decreti in precedenza richiamati, nonché di intraprendere tutte le iniziative normative necessarie, affinché entro la fine del 2020, la sperequazione su base provinciale delle tariffe assicurative sia ridotta in modo che sussista una differenza non superiore del 20 per cento tra le tariffe praticate nelle diverse provincie a parità di requisiti soggettivi dell'assicurato.
9/2220-AR/180. Caso.