• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02570 PILLON - Al Ministro della giustizia. - Premesso che a quanto risulta all'interrogante: in una causa di separazione di coniugi, tenutasi presso il Tribunale di Nocera Inferiore, e...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02570 presentata da SIMONE PILLON
martedì 3 dicembre 2019, seduta n.170

PILLON - Al Ministro della giustizia. - Premesso che a quanto risulta all'interrogante:

in una causa di separazione di coniugi, tenutasi presso il Tribunale di Nocera Inferiore, e conclusasi con sentenza definitiva di separazione emessa 11 novembre 2019, con l'affido condiviso del figlio della coppia, l'avvocato di una delle parti, in particolare della moglie, avrebbe ricoperto anche il ruolo di sindaco del Comune di residenza della stessa coniuge in via di separazione;

la causa di separazione si sarebbe rivelata particolarmente litigiosa, al punto da necessitare l'intervento dei servizi sociali, in particolare per la tutela del figlio minore della coppia;

lo stesso avvocato, in qualità di sindaco, avrebbe avuto modo di prendere contatti con i servizi sociali incaricati di supportare i coniugi nella loro separazione;

a seguito della denuncia per conflitto di interessi presentata da parte del marito per avere l'avvocato di parte avversa, altresì, l'incarico di sindaco del Comune di residenza della stessa e quindi contatti con i servizi sociali incaricati di supportare i coniugi nella separazione e nella gestione del figlio minore, l'avvocato della moglie avrebbe rimesso il mandato;

purtroppo durante gli anni del giudizio per la separazione, al figlio minore della coppia sarebbe stata riscontrata la sindrome dello spettro autistico, patologia che ha aumentato la difficoltà e la conflittualità dei coniugi e della separazione;

dato il rifiuto della moglie di procedere ad una terapia mirata per supportare il figlio nella sua patologia, il marito si sarebbe visto costretto a rivolgersi al giudice, che, dopo aver disposto degli accertamenti, con apposito provvedimento ha disposto l'accompagnamento coattivo della madre e del figlio presso la sede Inps per le opportune verifiche mediche del caso; a seguito della certificazione della patologia, il minore avrebbe potuto iniziare le opportune terapie, non senza ritardo, date le ritrosie della madre nel sottoporre il figlio ai dovuti accertamenti medici,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno procedere ai necessari controlli di competenza presso il Tribunale di Nocera Inferiore per accertare se vi siano state irregolarità nella gestione del supporto dei servizi sociali nella causa di separazione, di cui in premessa, che abbiano potuto compromettere i rapporti tra il padre e il figlio, ovvero la qualità e la quantità di tempo che i due avevano diritto a godere, nonché le cure a cui lo stesso deve essere sottoposto a causa della patologia di cui è affetto.

(4-02570)