• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02211-A/013    premesso che:     nel provvedimento di conversione in legge del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, recante disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02211-A/013presentato daMANTOVANI Lucrezia Maria Benedettatesto diGiovedì 28 novembre 2019, seduta n. 268

   La Camera,
   premesso che:
    nel provvedimento di conversione in legge del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, recante disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici, l'Articolo 2 reca modifiche sia alla disciplina della ricostruzione privata che a quella della ricostruzione pubblica, anche al fine di assegnare priorità alla ricostruzione di edifici scolastici;
    a tre anni dal terremoto che il 24 agosto del 2016 devastò Amatrice ed interessò gran parte del Centro Italia, la ricostruzione procede ancora troppo a rilento, in particolare quella delle scuole che rappresentano una questione di fondamentale importanza che interessa le giovani generazioni, il futuro delle nostre comunità;
    in questi anni con le tre ordinanze (14 e 33 del 2017 e la 56 del 2018) sono stati previsti interventi di riqualificazione o nuove edificazioni per ben 235 edifici scolastici, tuttavia risultano ancora lontani i tempi di completa realizzazione. In particolare, delle 21 scuole individuate con la prima ordinanza (n.14) e da realizzare entro l'anno scolastico 2017-2018, ne sono state ricostruite in tempo solo tre: la scuola per l'infanzia di Via Don Petruio a Fabriano, la scuola Romolo Capranica ad Amatrice e la scuola di Crognaleto;
    in relazione ai 575 edifici scolastici dei 122 comuni del cratere in cui sono presenti le scuole: ben il 66,5 per cento sono stati edificati prima della normativa antisismica del 1974 e meno del 20 per cento sono progettati o adeguati alla normativa antisismica pur insistendo ben 172 edifici in area sismiche 1 e 2, ovvero soggette a terremoti forti e fortissimi, appare quindi evidente e necessaria una programmazione adeguata in materia di edilizia scolastica in termini di prevenzione del rischio sismico;
    risulta ad oggi necessario adottare ogni iniziativa utile per una ricostruzione degli edifici scolastici più celere e di qualità, consentendo a tutti i ragazzi di poter tornare a studiare in luoghi confortevoli, attrezzati e sicuri dopo essere stati costretti per anni a lunghi viaggi per poter continuare l'attività didattica nei pochi istituti rimasti illesi,

impegna il Governo:

   ad individuare ogni iniziativa di supporto agli Enti Locali, oltre alla costruzione di un quadro organico di riferimenti normativi, per accelerare e rendere efficaci ed efficienti le procedure di interventi per la ricostruzione;
   ad avviare una seria discussione su come dotare il nostro Paese di una legge di riferimento per affrontare le emergenze, alla luce dell'esperienza acquisita a seguito dei gravi e drammatici eventi calamitosi, dando così indirizzo stabile a quegli Esecutivi che si dovessero trovare a dover affrontare una situazione di emergenza;
9/2211-A/13. Mantovani, Trancassini, Lollobrigida, Meloni.