• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02211-A/045    premesso che:     il provvedimento prevede la proroga di un anno, dello stato di emergenza nei territori dell'Italia centrale colpiti dagli eventi sismici iniziati il 24...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02211-A/045presentato daMONTARULI Augustatesto diGiovedì 28 novembre 2019, seduta n. 268

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento prevede la proroga di un anno, dello stato di emergenza nei territori dell'Italia centrale colpiti dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 e disciplina la copertura dei conseguenti oneri, nei limiti delle disponibilità del Fondo per le emergenze nazionali;
    le misure disposte sono necessarie per garantire la prosecuzione di un regime giuridico coerente con la situazione emergenziale ancora in essere nelle zone colpite dal sisma;
    le disposizioni introdotte disciplinano, tra gli altri, interventi, per i comuni delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012;
    a sette anni dal terremoto che ha colpito gravemente anche la Lombardia, secondo i dati del Commissario regionale delegato per l'emergenza, la ricostruzione è terminata per poco più di una casa su tre (35,6 per cento), lavori ancora in corso per il 29,9 per cento, mentre per il 19,1 per cento l'istruttoria è aperta. Per le altre, il 15,4 per cento, la domanda di fondi è stata respinta o ritirata;
    per gli abitanti dell'area del cratere sismico, permangono ancora molteplici problemi, tra cui, diverse istanze di finanziamento respinte e di famiglie fuori casa;
    i fondi stanziati, in molti casi sono ancora disponibili, ma bloccati dalla macchina burocratica e in altri casi invece sono insufficienti, nonostante vi siano diverse attività che a distanza di anni non riescono a riprendere la propria produzione pre-sisma,

impegna il Governo

a valutare la possibilità di monitorate che i fondi già stanziati per i territori nell'area del cratere sismico della Lombardia siano sufficienti per la gestione degli interventi emergenziali e, in caso contrario, a valutare la possibilità, di stanziare ulteriori risorse sin dalla prossima legge di bilancio.
9/2211-A/45. Montaruli, Trancassini, Foti, Butti, Lucaselli, Bignami, Lollobrigida, Meloni.