• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/01586/050/ ... in sede d'esame dell'A.S. 1586, recante disegno di legge "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020 - 2022", premesso...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/1586/50/05 presentato da ACHILLE TOTARO
giovedì 21 novembre 2019, seduta n. 223

La Commissione,
in sede d'esame dell'A.S. 1586, recante disegno di legge "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020 - 2022",
premesso che:
la Certificazione Professionale Individuale di Qualificazione in Sanità, secondo lo standard UNI/ISO 17024:2014, ha lo scopo di verificare con l'emissione finale di un Certificato, abilità, procedure e qualificazioni specifiche, attraverso definizione di Standard Professionali, comprendenti articolazione, contenuti e tempi del percorso formativo per l'acquisizione dei requisiti necessari al ruolo ed i criteri di svolgimento dell'esame per il rilascio della Qualifica Professionale stessa;
le competenze da certificare nel campo della sanità sono molteplici, sia per i medici sia per tutte le altre figure professionali sanitarie non mediche. Basti pensare al problema della cronicità che, già sin da ora, ma ancora di più nel prossimo futuro, costituirà un elemento di grande impegno non solo clinico ma anche sociale, assistenziale e di governo complessivo;
la Direzione Generale delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute, opportunamente informata dell'iniziativa, dopo aver acquisito le necessarie informazioni e garanzie di conformità, ne ha dato formale approvazione con nota 0033219-P del 27/06/2019 e l'Ente parastatale ACCREDIA, l'unico Istituto Nazionale abilitato all'accreditamento di Società deputate al rilascio di certificazioni, ha espresso parere favorevole, autorizzando l'emissione di Certificati di Esperto in alcune specifiche competenze nel campo della medicina generale e della diabetologia;
la certificazione, del tutto volontaria, non va ad influenzare l'aggiornamento che il professionista medico matura attraverso la formazione obbligatoria, ma dichiara una competenza maturata nell'esercizio professionale; non è quindi una specializzazione ma una attestazione di un percorso professionale specifico che determinano competenze riconoscibili e particolari,
impegna il Governo:
1) a riconoscere il valore aggiunto della Certificazione di Qualificazione Professionale Individuale (norma ISO 17024) e della Certificazione di Servizio Sanitario (norma ISO ISO 17065). Questo valore aggiunto si esprime attraverso:
- la garanzia di un percorso di attestazione di competenze indipendente;
- una comunicazione efficace ai pazienti delle competenze dei professionisti certificati;
- il knowledge management nelle strutture sanitarie, con la capitalizzazione delle esperienze professionali maturate;
2) a riconoscere il titolo di Professionista Certificato secondo la norma ISO 17024 come a tutti gli effetti titolo qualificante da inserire nel curriculum vitae del Professionista e a considerare tale titolo, associandolo ad un punteggio nella valutazione del CV nei concorsi pubblici;
3) a riconoscere la Struttura Sanitaria che si doti certificati come Struttura di eccellenza per lo svolgimento di una buona pratica clinico-assistenziale;
4) a riconoscere la definizione di "qualificazione certificata", nella stesura di Decreti Attuativi di Leggi inerenti alla Sanità, laddove il Legislatore ne ravvisi la necessità, come, ad esempio, qualora vi fosse carenza legislativa, mancanza di specifiche di esperti "IN" e/o carenza di personale.
(0/1586/50/5)
Totaro