• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02494 DAMIANI, RONZULLI, GALLONE, MINUTO - Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico e dell'ambiente e della tutela del...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02494 presentata da DARIO DAMIANI
martedì 19 novembre 2019, seduta n.166

DAMIANI, RONZULLI, GALLONE, MINUTO - Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Premesso che:

negli ultimi anni il territorio della Puglia e del Salento è stati già messo a dura prova dai sempre più frequenti eventi meteorologici calamitosi e dalla diffusione della Xylella fastidiosa, che hanno generato danni per centinaia di milioni di euro in settori cruciali per l'economia regionale;

in questi giorni una forte ondata di maltempo ha nuovamente colpito la Puglia nella zona costiera e interna del Salento e, in particolare, la provincia di Lecce;

le piogge torrenziali, le raffiche di vento oltre i 100 chilometri orari, le forti mareggiate hanno creato ingenti danni al territorio;

il maltempo delle ultime ore ha falcidiato in particolare la provincia di Lecce, con fiumi d'acqua che hanno colpito in particolare i comuni di Nardò, Gallipoli, Porto Cesareo, Santa Maria di Leuca, Santa Maria al Bagno e Tricase con gravi danni alle marine portuali, ai pescherecci, agli attracchi turistici, a tutte le strutture a ridosso della costa;

dopo le prime verifiche e i rilievi effettuati, si stimano danni ingentissimi per il territorio tutto per cui le autorità locali stanno avviando in queste ore le procedure per la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale;

inoltre, il meccanismo del fondo di solidarietà nazionale allo stato attuale potrebbe non essere più in grado di rispondere alla complessità, alla violenza e alla frequenza degli eventi calamitosi, così come il meccanismo assicurativo, atteso che le polizze multirischio non coprono assolutamente le colture dagli eventi estremi che si stanno verificando a causa della "tropicalizzazione" del clima, oltre ad essere eccessivamente onerose. Anche i periodi in cui possono essere stipulate le polizze non sono più rispondenti alle necessità degli agricoltori,

si chiede di sapere:

se e quali iniziative, nell'ambito delle proprie competenze, i Ministri in indirizzo intendano intraprendere per salvaguardare il territorio, il paesaggio, le attività economiche, l'occupazione e il settore agricolo pugliese e per intervenire a ristoro dei danni subiti;

se e quali iniziative intendano adottare per rivedere il meccanismo del fondo di solidarietà nazionale per calamità naturali;

se intendano adottare le iniziative di competenza per accogliere le richieste di riconoscimento dello stato di calamità naturale nelle zone maggiormente colpite dagli eventi calamitosi.

(4-02494)