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Atto a cui si riferisce:
C.5/03070 (5-03070)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 6 novembre 2019
nell'allegato al bollettino in Commissione XIII (Agricoltura)
5-03070

  Signor Presidente, Onorevoli deputati,
  questa Amministrazione attribuisce alla partecipazione all'EXPO 2020 di DUBAI una rilevanza significativa in quanto tale manifestazione – sulla quale alcune stime ritengono che vi possa essere un bacino di 25 milioni di visitatori – sarà un'eccellente occasione di visibilità per le imprese di tanti comparti produttivi nazionali, tra cui quello del settore agroalimentare.
  Il decreto sulla partecipazione del MIPAAF a EXPO 2020 DUBAI dell'agosto 2019, stabilisce che il CREA, ente di ricerca vigilato da questo Ministero, sottoscriva un protocollo di collaborazione con il Commissariato generale del padiglione italiano per realizzare un programma di attività finalizzate a valorizzare e promuovere proprio le produzioni agroalimentari tipiche e di qualità.
  Sono già in fase avanzata i lavori preparatori del padiglione espositivo dell'Italia affinché quest'ultimo non solo offra ai visitatori una memorabile esperienza ma attesti in modo tangibile le competenze, il talento e l'ingegno nazionale, un progetto rappresentativo dell'intero «Sistema Paese» che coinvolge numerosi partners istituzionali del mondo accademico, scientifico, della creatività, dello sport, dei media e della musica.
  Infatti, come ognuna delle altre Amministrazioni che stanno individuando propri specifici ambiti di interesse in vista di EXPO 2020 DUBAI, anche questa Amministrazione sta progettando il proprio assetto all'interno della manifestazione che, necessariamente, si incardinerà sulla massima valorizzazione e promozione del rilevante patrimonio agroalimentare della Nazione, anche sotto il profilo della sostenibilità dei processi produttivi del comparto e delle tecnologie più avanzate nel settore.
  Non sarà tralasciato il tema degli stili e modelli per una sana nutrizione, problematica di grande attualità e rilevanza in ragione dei ripetuti tentativi di classificare gli alimenti distinguendoli tra «buoni» e «cattivi».
  Armonicamente ai più consolidati orientamenti scientifici, il Ministero della salute e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali hanno sempre ritenuto di evitare tali classificazioni, privilegiando invece politiche intersettoriali volte a promuovere stili di vita salutari, attività fisica regolare e diete sane, equilibrate e sostenibili poiché gli alimenti devono essere commisurati alle esigenze del singolo individuo e non giudicati nell'ambito di una semplice valutazione standardizzata.
  Il rischio sarebbe peraltro quello di danneggiare l'immagine e la reputazione all'estero di molti prodotti di eccellenza del Made in Italy agroalimentare, tra cui diversi prodotti DOP e IGP.
  Da sempre, l'Italia ha promosso, promuove e promuoverà la «Dieta mediterranea», che, come noto a tutti, dal 16 novembre 2010 è Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità, un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca, e verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne, un modello che per i suoi positivi effetti sulla salute e incoraggia i produttori a mantenere la qualità eccellente dei prodotti tradizionali italiani.
  Ma anche il settore «mare» avrà la sua centralità. Il 21 ottobre u.s. si è conclusa l'ottava edizione di Blue Sea Land, la manifestazione sulla Blu Economy organizzata a Mazara del Vallo dal Distretto della Pesca e Crescita BLU e il Vice Commissario per Italia EXPO 2020 DUBAI, ha candidato Blue Sea Land a partecipare all'evento.
  Quanto sopra non esaurisce l'azione di valorizzazione e promozione strategica delle eccellenze agroalimentari italiane, che è sempre costantemente in atto, a livello nazionale e internazionale perché intendiamo mantenere alta l'attenzione sull'eccellenza dell'agroalimentare nazionale in ragione dell'impatto sulla produzione e sulla commercializzazione dei prodotti alimentari.
  Segnalo che nel disegno di legge di bilancio per l'anno 2020 – attualmente all'esame del Senato – abbiamo previsto il potenziamento de Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy con uno stanziamento di risorse pari ad oltre 44 milioni di euro per l'anno 2020 e di oltre 40 milioni di euro annui a decorrere dal 2021 da destinarsi, tra l'altro, alle seguenti azioni specifiche: valorizzazione delle produzioni di eccellenza agricole e agroalimentari; tutela dei marchi e certificazioni di qualità e di origine; sostegno alla penetrazione dei prodotti italiani nei mercati esteri anche attraverso accordi con reti di distribuzione; realizzazione di campagne di promozione strategica nei mercati più rilevanti e di contrasto al fenomeno dell’Italian sounding.
  L'intento è quello di imprimere incisività e determinazione al ruolo dell'eccellenza del made in italy e consolidare la reputazione delle nostre aziende nazionali che sono ambasciatrici del sistema Paese nel Mondo.