• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03997 (4-03997)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03997presentato daDI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA Luis Robertotesto diGiovedì 31 ottobre 2019, seduta n. 250

   DI SAN MARTINO LORENZATO DI IVREA, ZOFFILI, FORMENTINI, COMENCINI, BILLI e RIBOLLA. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   in data 1° agosto 2019 veniva pubblicata la risposta del Governo pro tempore all'interrogazione n. 4-02899, presentata dal primo firmatario del presente atto il 14 maggio 2019;

   da tale risposta si evince che le pratiche di riconoscimento di cittadinanza italiana avviate ma non concluse in Argentina erano 7.944 a fine 2017, 7.679 a fine 2018 e circa 7.300 al giugno 2019, mentre in Brasile erano 6.018 pratiche a fine 2017, 12.002 a fine 2018 e circa 7.900 al giugno 2019;

   in Argentina, ad agosto 2019 risultavano 10.028 persone in lista d'attesa, mentre in Brasile ben 237.553;

   in un'intervista rilasciata dall'ambasciatore italiano in Brasile il 21 luglio 2019, risultano circa 30 milioni di oriundi nel Paese e 575 mila iscritti all'Aire;

   in Argentina gli oriundi sono stimati in circa 20 milioni di persone mentre gli iscritti all'Aire sono circa 950 mila;

   la difficoltà nell'accedere ai consolati in Brasile al fine di perfezionare le pratiche di cittadinanza sta creando un fenomeno di cittadinanze fittizie presso alcuni comuni italiani, come riportato da importanti organi di stampa;

   nell'ultima legge di bilancio sono state assegnate più risorse al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, anche al fine di aumentare il contingente del personale a contratto, destinato principalmente al rafforzamento degli uffici con attività consolare –:

   quali siano le cause che hanno creato la disparità nel numero di pratiche evase in Brasile, tali da generare una lista d'attesa che ad agosto 2019 ancora ammontava a 237.553 persone e quali siano i motivi per i quali vi sia una tale sperequazione fra gli iscritti all'Aire in Brasile rispetto a quelli in Argentina;

   quali siano gli ulteriori strumenti approntati nel frattempo dai consolati per smaltire un così ingente arretrato;

   quali iniziative si intendano assumere per evitare che si possa originare un ricorso sempre più diffuso ad un «mercato» parallelo del rilascio dei certificati di cittadinanza italiana.
(4-03997)