• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02387 BINETTI - Al Ministro della giustizia. - Premesso che: il Consiglio del collegio nazionale dei periti agrari (CNPA), ad avviso dell'interrogante andando oltre i poteri conferitigli...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02387 presentata da PAOLA BINETTI
testo presentato
Martedì 29 ottobre 2019
modificato
domenica 20 ottobre 2019, seduta n.159

BINETTI - Al Ministro della giustizia. - Premesso che:

il Consiglio del collegio nazionale dei periti agrari (CNPA), ad avviso dell'interrogante andando oltre i poteri conferitigli dall'articolo 26 della legge n. 434 del 1968, recante "Ordinamento della professione di perito agrario", nella seduta di Consiglio tenutasi il 17 luglio 2019, con delibera n. 11, ha disposto la soppressione dell'elenco speciale, sancito all'articolo 4 della legge sull'"Esercizio della libera professione Elenco dei non esercenti", pubblicato il 2 agosto 2019;

il CNPA ha rilevato la necessità di adeguamento all'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, ma i consiglieri nazionali e i collegi provinciali hanno reagito con proprie note di protesta in quanto dalla lettura dell'art. 4 non possono esservi riscontrate quelle richiamate in decreto del Presidente della Repubblica n. 137 del 2012 che, al comma 3, stabilisce: "Non sono ammesse limitazioni, in qualsiasi forma, anche attraverso previsioni deontologiche, del numero di persone titolate a esercitare la professione, con attività anche abituale e prevalente, su tutto o parte del territorio dello Stato, salve deroghe espresse fondate su ragioni di pubblico interesse, quale la tutela della salute. È fatta salva l'applicazione delle disposizioni sull'esercizio delle funzioni notarili";

non appare chiaro come la delibera del Consiglio nazionale di un ordine possa modificare una legge;

i consiglieri nazionali e dei collegi territoriali, protestano anche contro il "decreto presidenziale n. 1/2018", motu proprio del 27 febbraio 2018 del presidente pro tempore dei periti agrari, Mario Braga, che contrasta con la legge n. 434 del 1968, prorogando i termini dello svolgimento delle assemblee territoriali per l'approvazione dei conti che, secondo la legge n. 434 del 1968, all'art.17, devono tenersi obbligatoriamente nel mese di marzo di ogni anno;

le note dei consiglieri nazionali e dei collegi territoriali inviate al Ministero per segnalare anche altre gravi irregolarità, sono rimaste al momento senza riscontro; ad esempio il presidente pro tempore Mario Braga, insieme ad una parte del Consiglio nazionale, venuto a conoscenza di possibile incompatibilità tra l'ente e un collaboratore esterno non ha messo in atto comportamenti rispondenti a criteri di netta separazione tra interessi propri e quelli dell'ente;

il Ministero, nonostante le numerose segnalazioni ricevute, ha tralasciato di verificare e vigilare sull'operato del collegio nazionale dei periti agrari e dei periti agrari laureati, così come prevede il compito istituzionale di vigilanza attribuitogli dalla legge n. 434 del 1968, e soprattutto non ha considerato le richieste e le memorie depositate in proposito dai richiedenti,

si chiede di sapere:

per quale motivo, il Ministro in indirizzo non abbia assunto iniziative legate all'esercizio delle proprie prerogative di vigilanza sul CNPA, né alcun provvedimento di commissariamento del CNPA;

se il Ministro, quale ente preposto all'alta vigilanza ed al controllo sugli ordini professionali, non ritenga opportuno intraprendere adeguate e necessarie procedure di verifica sull'operato del Collegio nazionale dei periti agrari e dei periti agrari laureati, anche al fine di accertare la liceità di quanto segnalato;

se intenda adottare idonei provvedimenti e attivare le conseguenti azioni disciplinari, finalizzate a ricondurre la gestione della categoria a quei principi deontologici di imparzialità, dignità e decoro che le si addicono.

(4-02387)