• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.3/01202 CENTINAIO, STEFANI, CANDIANI, BORGONZONI, ROMEO, FERRERO, CANTU', ZULIANI, TOSATO, VESCOVI, AUGUSSORI, NISINI, BORGHESI, VALLARDI, SAPONARA, BAGNAI, RIVOLTA, PISANI Pietro, RIPAMONTI,...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-01202 presentata da GIAN MARCO CENTINAIO
testo presentato
Martedì 29 ottobre 2019
modificato
domenica 20 ottobre 2019, seduta n.159

CENTINAIO, STEFANI, CANDIANI, BORGONZONI, ROMEO, FERRERO, CANTU', ZULIANI, TOSATO, VESCOVI, AUGUSSORI, NISINI, BORGHESI, VALLARDI, SAPONARA, BAGNAI, RIVOLTA, PISANI Pietro, RIPAMONTI, CAMPARI, BERGESIO - Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. - Premesso che:

secondo le stime è di oltre 100 miliardi il valore del falso "Made in Italy" agroalimentare nel mondo; soltanto nel corso dell'ultimo decennio l'aumento del falso è stato del 70 per cento, per l'intensificarsi dell'Italian sounding che utilizza impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che richiamano all'Italia per alimenti falsi che non hanno nulla a che fare con il sistema produttivo nazionale;

con il fine di tutelare le produzioni agroalimentari, con riferimento in particolare alle DOP e IGP il nostro ordinamento giuridico riconosce la possibilità, per gli operatori economici coinvolti nelle singole filiere, di costituire dei consorzi di tutela, con l'obbligo di rispettare rigidi disciplinari di produzione;

i consorzi di tutela, ai sensi il comma 15, dell'articolo 53, della legge n. 128 del 1998 e successive modificazioni, nello svolgimento delle loro attività, collaborano, fra l'altro, alla vigilanza, alla tutela e alla salvaguardia della DOP, della IGP o della attestazione di specificità da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni, uso improprio delle denominazioni tutelate e comportamenti comunque vietati dalla legge;

i consorzi che operano con finalità diverse risetto a quelle riconosciute producono un effetto di alterazione delle regole della concorrenza, creando una fragilità nel mercato delle produzioni DOP e IGP che indirettamente va ad alimentare gli stessi fenomeni di contraffazione di Italian sounding;

un caso potrebbe riscontrarsi nella produzione del formaggio stagionato "Oro di Cavola", che sembrerebbe venga prodotto negli stabilimenti del parmigiano reggiano DOP e venduto sul mercato con lo stesso numero di matricola del caseificio produttore della DOP, ad un prezzo più basso;

dalla lettura dell'etichetta si evince, inoltre, come il prodotto sia stato certificato dall'organismo di controllo autorizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;

alcuni produttori di parmigiano reggiano, infatti, per non incorrere nei contributi compensativi che entrano in vigore per chi supera le quote previste dal piano di produzione sembra abbiano attivato linee produttive concorrenti, non essendo previsti per statuto specifici divieti, come diversamente avviene per la produzione del Grana padano DOP;

un'eventuale concorrenza a ribasso sulle produzioni italiane di qualità manderebbe in crisi l'intero comparto dell'agroalimentare italiano, svilendo anche quel forte legame che le produzioni DOP hanno con il territorio che le rappresenta;

il sistema certificato delle produzioni alimentari vale ad esempio per la sola Emilia-Romagna oltre 2,5 miliardi di euro e fa della Regione la prima in Europa per valore di prodotti DOP ed IGP; per tale ragione queste produzioni sono tra le più copiate e contraffatte al mondo, a cominciare dal parmigiano reggiano,

si chiede di sapere:

quali provvedimenti il Ministro in indirizzo voglia adottare, nell'esercizio dei poteri vigilanza riconosciuti dalla legge, per far sì che l'operato dei consorzi si svolga nel rispetto della missione principale di tutela dei prodotti agroalimentari, con particolare riferimento ai DOP e IGP, che rappresentano il simbolo dell'eccellenza italiana nel mondo;

quali iniziative intenda adottare per sostenere le produzioni DOP e IGP di fronte al dilagare di fenomeni di illegalità e contraffazione.

(3-01202)