• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03012 (5-03012)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-03012presentato daNOBILI Lucianotesto diMartedì 29 ottobre 2019, seduta n. 248

   NOBILI e PAITA. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   il 3 marzo 2015 il Governo ha approvato la Strategia italiana per la banda ultra larga (Bul), che ha l'obiettivo di contribuire a ridurre il gap infrastrutturale e di mercato esistente, attraverso la creazione di condizioni più favorevoli allo sviluppo integrato delle infrastrutture di telecomunicazione fisse e mobili, a sostegno dello sviluppo delle reti a banda ultra larga in Italia, al fine di soddisfare gli obiettivi fissati dall'Agenda digitale europea entro il 2020;

   a gennaio 2019 il Ministero dello sviluppo economico ha lanciato il monitoraggio delle consultazioni per le aree grigie e nere, cioè le aree dichiarate «grigie» o «nere» (ovvero i cluster B ed A) in esito alle consultazioni «Aree Grigie e Nere 2017» e «Aree Bianche delle Regioni Calabria, Puglia e Sardegna»;

   gli esiti del monitoraggio sono stati pubblicati il 3 giugno 2019. Nel complesso, per i 19,8 milioni di civici compresi nell'operazione (ubicati in 4.250 comuni italiani, per un numero di unità immobiliari che supera i 25,8 milioni), la copertura di rete realizzata al 2018 è risultata inferiore a quanto dichiarato dagli operatori nelle consultazioni precedenti. I dati mostrano quindi la necessità di accelerare nella diffusione della banda ultra larga per lo sviluppo tecnologico delle imprese, in particolare per favorire la diffusione di piattaforme e servizi, peraltro compresi nella stessa iniziativa Impresa 4.0, quali cloud computing, internet of things, big data e intelligenza artificiale;

   il 9 ottobre 2019 in commissione trasporti della Camera si è svolta l'audizione del Ministro dello sviluppo economico sulle linee programmatiche in materia di comunicazioni;

   nel corso dell'audizione il Ministro Patuanelli ha sottolineato come sia necessario «aggiornare il Piano Banda Ultra Larga per allinearlo agli obiettivi europei. Sotto questo profilo l'attività del COBUL in via di ricostituzione sarà determinante»;

   gli interventi della fase II saranno concentrati nel sostegno alla domanda per l'attivazione di servizi ultraveloci in tutte le aree del Paese e nella diffusione di infrastrutture a banda ultra larga nelle cosiddette aree grigie a fallimento tecnologico;

   oltre ad incentivare le infrastrutture, la fase II della Strategia nazionale prevede anche misure di sostegno alla domanda di servizi ultraveloci nella forma di voucher;

   i voucher non rappresentano uno stimolo alla domanda, ma un aiuto a far sì che l'utente acceda più facilmente al servizio offerto, da abbinare a un cambio culturale nei modelli di business e ad un ripensamento in chiave digitale delle nostre aziende che non si risolve esclusivamente con questo strumento;

   al fine di favorire un'ampia partecipazione ai bandi per le aree grigie, sarebbe opportuno adottare regole di partecipazione che non vincolino le imprese di costruzione ad alleanze esclusive su grandi lotti. Tale eventualità potrebbe limitare nei fatti la concorrenza a pochi grandi soggetti con maggiore potere contrattuale –:

   quali siano i tempi e le modalità con cui si intende intervenire per incentivare la domanda di banda ultra larga, disponendo di valutazioni a livello regionale su stime, fabbisogni e potenziale disponibilità di servizi oltre che su modelli di erogazione di voucher;

   quali siano le iniziative previste nelle aree cosiddette «grigie», nelle quali sono insediate imprese e aziende artigianali che rappresentano il tessuto produttivo del Paese;

   quale sia la composizione del Comitato banda ultra larga (Cobul) alla luce del recente insediamento del nuovo Governo;

   se il Ministro interrogato non ritenga opportuno, in merito ai bandi per le «aree grigie», assumere iniziative per fissare un tetto massimo di numero di lotti o di unità immobiliari assegnabili ad un unico soggetto, con scelta automatica del migliore secondo classificato in caso di superamento della soglia stabilita o dei secondi classificati ai lotti di minor valore eccedenti la soglia.
(5-03012)