• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03939 (4-03939)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03939presentato daROSTAN Michelatesto diVenerdì 25 ottobre 2019, seduta n. 246

   ROSTAN, OCCHIONERO e PASTORINO. — Al Ministro della giustizia, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   in data 11 ottobre 2019, un decreto del Tribunale per i minorenni di Roma ha stabilito – accogliendo in toto le conclusioni di una perizia che aderisce alla teoria della cosiddetta alienazione parentale – che un bambino di nove anni venisse tolto alla madre per essere collocato presso il padre, sotto la sorveglianza di un operatore sociale;

   se ciò non bastasse al riavvicinamento tra padre e figlio, è previsto nello stesso decreto il suo inserimento in una casa famiglia, per «il tempo necessario al recupero del rapporto padre-figlio»; dopo l'allontanamento, la madre potrà vedere il bambino una volta ogni 15 giorni;

   i genitori del bambino si sono separati nell'ottobre del 2012; da allora il bambino ha opposto resistenza all'idea di incontrare il padre; alle resistenze del bambino, l'uomo ha reagito con richieste reiterate, anche in sede giudiziaria;

   la perizia di cui sopra giunge a una diagnosi psicologica di «madre alienante» (presunta responsabile del rifiuto del figlio verso il padre), a partire dalla quale si prevede l'allontanamento immediato del minore;

   tutte le associazioni a tutela delle donne e dei minori vittime di violenza stanno prendendo una dura posizione contro la decisione e si appellano al presidente del tribunale dei minorenni di Roma affinché intervenga per non far vivere al bambino quella che si configura come una violenza e un trauma;

   le associazioni hanno denunciato anche la violazione del diritto del bambino ad essere ascoltato come previsto dall'articolo 12 della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo e dall'articolo 6 della Convenzione di Strasburgo;

   il decreto del Tribunale per i minorenni, secondo le associazioni, si fonderebbe sullo stravolgimento del codice deontologico degli psicologi nelle vesti di consulenti tecnici di ufficio, e delle altre figure impegnate nella fattispecie, i quali come ogni operatore sanitario devono innanzitutto attenersi al principio del primum non nocere, in particolare se si tratta di bambini; esso inoltre provocherebbe anche uno stravolgimento del processo giudiziario, che deve basarsi sull'osservazione e sulla verifica delle prove e non certo su interpretazioni psicologiche che variano a seconda delle teorie di riferimento dei singoli consulenti e spesso, come in questo caso, su costrutti diagnostici insussistenti come la Pas (Parental Alienation Syndrome);

   nel 2012 la rivista dell’American Academy of Psychiatry ha definito priva di fondamento scientifico la Pas; l'alienazione parentale non è stata inserita nel Dsm V, neppure nell'Icd-11 e ci sono state ben due sentenze della Corte di cassazione a metterne in discussione la validità scientifica e l'applicazione nelle cause di affidamento dei figli: la 7041/2013 e la 13274/2019;

   la Apsac (American Professional Society on the Abuse of Children) nell'agosto 2019 ha emesso un comunicato ribadendo di ritenere non fondata scientificamente la alienazione parentale avvertendo i sostenitori di questa teoria di non sostenere che l'Apsac l'abbia riconosciuta; in Italia lo stesso Ministero della salute e l'Istituto superiore di sanità si sono dichiarati dello stesso parere;

   la Pas viene definita in tanti modi («conflitto di lealtà», «sindrome della madre malevola», «rapporto simbiotico»), ma la conclusione è sempre la stessa: se il bambino rifiuta il padre la causa va cercata non nella relazione tra padre e figlio ma nella madre –:

   se siano a conoscenza di quanto sopra esposto;

   se il Ministro della giustizia non ritenga di valutare se sussistono i presupposti per assumere iniziative ispettive presso gli uffici giudiziari di cui in premessa;

   se non si ritenga nel contempo di adottare iniziative normative per escludere la Pas come elemento su cui fondare scelte così importanti.
(4-03939)