• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03920 (4-03920)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03920presentato daSTUMPO Nicolatesto diGiovedì 24 ottobre 2019, seduta n. 245

   STUMPO. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   in data 16 ottobre 2019 la società Grande distribuzione (GD), che gestisce, per conto del noto marchio Carrefour, il punto vendita di Crotone, comunicava ai lavoratori con messaggio WhatsApp la chiusura del suddetto punto vendita, in località Passovecchio e il loro licenziamento con decorrenza immediata;

   si tratta di un fatto inaccettabile che ben 52 lavoratori apprendano tale gravissima notizia senza nessun rispetto da parte del mittente delle procedure di legge che sono previste in questi casi, non ultima la preventiva comunicazione alle organizzazioni sindacali e l'avvio di soluzioni condivise per salvaguardare l'occupazione in un territorio già pesantemente afflitto da una gravissima crisi economica e occupazionale;

   solo successivamente e a seguito dello stato di agitazione dei lavoratori, le sigle sindacali hanno ricevuto le lettere di licenziamento per i 52 lavoratori del Carrefour di Crotone, tramite raccomandata, inviate dall'imprenditore Franco Perri, titolare dell'esercizio;

   l'imprenditore, in precedenza con altra e-mail certificata trasmessa ai sindacati, aveva annunciato che la chiusura dell'attività commerciale sarebbe stata motivata da inventario, con i lavoratori in ferie forzate, e che il punto vendita sarebbe stato riaperto ma con una riduzione del personale;

   nell'ultima raccomandata inviata, invece, l'imprenditore Perri dichiara la volontà di chiusura del supermercato e di avvio della procedura di licenziamento collettivo;

   i sindacati hanno già inviato la richiesta di un incontro all'unità di crisi del Ministero dello sviluppo economico con la partecipazione di Carrefour Italia e della stessa società GD che gestisce il punto di Crotone;

   Carrefour Italia ha «anch'essa chiesto chiarimenti all'imprenditore che ha inviato con modalità non consuete il licenziamento e si è dichiarata pronta ad intraprendere ogni azione necessaria alla tutela e al rispetto dei princìpi che ispirano la propria attività sull'intero territorio nazionale»;

   Carrefour Italia, quindi, si è dissociata fermamente da questa vicenda, che impatta negativamente su un'intera comunità, oltre che essere profondamente contraria ai princìpi etici di business che contraddistinguono il gruppo in Italia;

   la presa di posizione di Carrefour Italia è importante ma non può esimerla da una responsabilità che deriva dall'assegnazione del suo marchio;

   tale responsabilità deve essere necessariamente oggetto di un confronto in sede di Ministero dello sviluppo economico in quanto attiene ad un approccio complessivo e strutturale da parte del colosso francese che non riguarda solo il fatto avvenuto a Crotone;

   pur in presenza di una dichiarazione chiara da parte di Carrefour non si comprende attraverso quali iniziative intenda garantire la prosecuzione delle attività del punto vendita di Crotone –:

   se il Governo non ritenga necessario avviare un confronto con Carrefour presso il Ministero dello sviluppo economico al fine di affrontare in maniera strutturale le modalità con le quali opera il colosso francese anche in relazione alle criticità emerse nel rapporto tra operatori economici che utilizzano il marchio e le ricadute nei confronti dei lavoratori e dei territori ove insistono punti vendita a marchio Carrefour.
(4-03920)