• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03881 (4-03881)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03881presentato daPEDRAZZINI Claudiotesto diMartedì 22 ottobre 2019, seduta n. 243

   PEDRAZZINI, GAGLIARDI, BENIGNI, SILLI e SORTE. — Al Ministro per la pubblica amministrazione, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   l'unità operativa di chirurgia generale di Fidenza è un reparto ospedaliero attualmente diretto dal professor Violi, docente universitario che ha vinto un regolare concorso ospedaliero nel 2005 e che, a quanto consta agli interroganti, andrà in pensione a fine anno;

   per la sua sostituzione, la soluzione più lineare sarebbe quella di effettuare un nuovo concorso ospedaliero, come si è sempre fatto, dando la possibilità a diversi bravi chirurghi di partecipare;

   l'orientamento degli organi competenti, viceversa, sembrerebbe quello di avviare un discutibile percorso per un ruolo molto importante per l'ospedale di Fidenza e i suoi cittadini;

   l'idea sarebbe quella di una trasformazione dell'unità operativa di chirurgia generale di Fidenza in una struttura universitaria, cioè la trasformazione di una struttura di cui al cosiddetto «allegato C» in una struttura di cui all’«allegato A»;

   in questo modo, anziché espletare un concorso pubblico per direttore ospedaliero, verrebbe avviata una particolare procedura («ex articolo 24») per l'individuazione della necessaria figura professionale che consentirebbe, di fatto, una selezione aperta solo ai candidati interni alla facoltà di Parma;

   in ordine a tale procedura sembra che siano sorti seri dubbi di legittimità tanto che non si troverebbero, a quanto consta agli interroganti, candidati per ricoprire il ruolo di commissari giudicanti;

   sono evidenti, ad avviso degli interroganti, i rischi di abuso insiti in questa procedura che potrebbe non garantire una selezione trasparente;

   in pratica, l’iter prevedrebbe di designare come direttore un professore universitario, senza un vero e proprio concorso laddove, una volta che l'azienda sanitaria abbia deciso di coprire il posto di direttore vacante, la procedura adeguata sarebbe l'indizione di un concorso pubblico per direttore della struttura complessa ospedaliera che, in caso di aggiudicazione a un professore universitario, si trasformerebbe correttamente, tramite un'apposita convenzione università-ospedale in una struttura ospedaliera a temporanea direzione universitaria – cosiddetto «allegato B», come d'altronde è adesso con il professor Violi. In questo caso allo scadere dell'incarico del direttore per quiescenza o altro, la struttura tornerebbe automaticamente tra quelle cosiddette di «allegato C» e sarebbe riproposta come struttura ospedaliera con necessità di concorso per accedere alla direzione;

   tra l'altro, le strutture ospedaliere che possono essere trasformate in quelle di «allegato A» dovrebbero essere strutture di grande spessore scientifico e assistenziale, mentre la chirurgia di Fidenza è ultimamente balzata agli onori della cronaca per fatti assistenziali negativi e di certo non rappresenta, ad avviso degli interroganti, un centro di eccellenza per la ricerca –:

   se il Governo non ritenga di promuovere, per quanto di competenza, una verifica – anche per il tramite dell'ispettorato per la funzione pubblica ex articolo 60, comma 6, del decreto legislativo n. 165 del 2001 – in relazione alla correttezza delle procedure di cui in premessa.
(4-03881)