• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00044 DE PETRIS - Ai Ministri dei beni e delle attività culturali e del turismo e dell'economia e delle finanze - Premesso che: nel centro storico di Roma, fra piazza Navona e piazza...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00044 presentata da LOREDANA DE PETRIS
martedì 17 aprile 2018, seduta n.005

DE PETRIS - Ai Ministri dei beni e delle attività culturali e del turismo e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

nel centro storico di Roma, fra piazza Navona e piazza dell'Orologio, è localizzato l'edificio di epoca rinascimentale denominato palazzo Nardini, con accesso da via del Governo vecchio n. 39;

il palazzo, di grande pregio architettonico, rappresenta uno degli esempi più interessanti a Roma di edilizia del primo Rinascimento ed è stato sede del Governo della città e poi della Pretura, per transitare infine alla proprietà della Regione Lazio a seguito dello scioglimento degli enti ospedalieri e assistenziali;

a più riprese la Regione Lazio ha effettuato a suo carico interventi di restauro dell'immobile, da ultimo nel periodo compreso fra il 2006 e il 2009, nel corso dei quali furono peraltro portati alla luce affreschi quattrocenteschi di notevole rilievo, senza tuttavia conferire una destinazione definitiva all'edificio che è rimasto a lungo in stato di abbandono, nonostante i ripetuti appelli alla tutela e alla valorizzazione rivolti alla Regione stessa da intellettuali ed associazioni;

nel corso del 2016 la Regione Lazio ha deciso di vendere palazzo Nardini, ottenendo il preventivo nulla osta da parte dei competenti organi del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, ed ha conferito il bene al fondo immobiliare "I-3 Regione Lazio" all'interno di Invimit, società interamente di proprietà del Ministero dell'economia e delle finanze;

palazzo Nardini è stato quindi offerto in vendita, con base d'asta a 18 milioni di euro, sul portale "Invest in Italy Real Estate", portale dedicato alla presentazione di offerte di investimento in immobili pubblici realizzato dall'ICE Agenzia italiana per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane", in cui, nel mese di gennaio 2018, è stata apposta, sulla pagina dedicata al palazzo, la fascetta "aggiudicato";

secondo stime prudenziali circolate negli anni precedenti, il valore del compendio immobiliare, che presenta una superficie coperta di circa 6.000 metri quadrati, risulta almeno il doppio della suddetta base d'asta;

da notizie di stampa del 12 aprile 2018 si apprende che la Soprintendenza speciale Archeologia belle arti e paesaggio di Roma avrebbe avviato il procedimento di vincolo per rendere inalienabile il bene, non avendo ancora ricevuto, sulla base di quanto dichiarato alla stampa dal soprintendente Francesco Prosperetti, alcuna notifica dell'atto notarile di vendita,

si chiede di sapere:

se il procedimento di alienazione di palazzo Nardini, avviato per tramite del portale immobiliare dell'ICE, si sia concluso, quale sia la denominazione del soggetto acquirente e a quale prezzo sia stato aggiudicato l'immobile;

con quali motivazioni i competenti organi del Ministero dei beni culturali abbiano prima concesso il nulla osta alla vendita per poi avviare, probabilmente a vendita già avvenuta, il procedimento di vincolo per dichiarare l'inalienabilità del bene;

se i Ministri in indirizzo non ritengano necessario ed urgente accertare, attraverso gli organi competenti in materia di controllo contabile e di stima immobiliare, se la base d'asta, con la quale è stata avviata la vendita di palazzo Nardini, e l'eventuale prezzo di aggiudicazione non costituiscano danno patrimoniale per la pubblica amministrazione, tenuto conto della localizzazione e del notevole pregio architettonico dell'edificio, nonché dei lavori di restauro già effettuati con risorse pubbliche;

se non ritengano necessario ed urgente disporre un progetto di utilizzo che consenta di valorizzare e mantenere la proprietà pubblica di palazzo Nardini, prevedendone una destinazione idonea e l'efficace inserimento nel circuito di fruizione museale e turistica della capitale.

(4-00044)