• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00346 (7-00346) «Ferrari, Formentini, Fantuz, Zoffili, Zicchieri, Toccalini, Boniardi, Castiello, Piccolo, Pretto, Raffaele Volpi, Bianchi».



Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-00346presentato daFERRARI Roberto Paolotesto diMercoledì 16 ottobre 2019, seduta n. 240

   Le Commissioni III e IV,

   premesso che:

    nel dicembre del 2012, a seguito dell'aggravarsi della tensione lungo il confine con la Siria, la Nato ha dato avvio al Nato Support To Turkey (NS2T), sulla base di una specifica richiesta avanzata dalla Turchia a protezione del proprio territorio contro un'eventuale minaccia missilistica proveniente dai territori dello Stato siriano;

    a tale richiesta hanno aderito nel tempo gli Stati Uniti, la Germania, l'Olanda e la Spagna con lo schieramento di batterie missilistiche Patriot;

    successivamente, a seguito del ritiro dei Patriot americani e tedeschi dalle città di Gaziantep e Kahramanmaras, l'Italia ha deciso di schierare, a partire da giugno 2016, una batteria SAMP-T esclusivamente con compiti di difesa antimissile al fine di proteggere il territorio e gli abitanti della città turca di Kahramanmaras;

    l'impiego dell'unità italiana, composta da circa 130 unità di personale militare annuo per un costo complessivo di oltre 12 milioni di euro, era finalizzato ad assicurare la protezione della popolazione turca lungo il confine;

    la Turchia ha sferrato un attacco militare nella zona della Siria in cui i curdi sono stati decisivi per il contenimento prima e per la sconfitta poi dello Stato islamico, sorto al confine tra Siria ed Iraq e proclamato nel luglio 2014 da Abu Bakr al-Baghdadi: ai curdi siriani è stata, infatti, delegata per lungo tempo dalla Coalizione internazionale anti-Daesh e dagli Stati Uniti l'azione sul campo nella difesa di Kobane e nella riconquista di Raqqa, divenuta la capitale siriana di Daesh, obiettivi conseguiti dopo strenui combattimenti nelle città e nei villaggi e con enorme sacrificio in termine di vite umane e di sofferenze e violenze subite dalla popolazione civile curda;

    sono venuti meno i presupposti che hanno motivato lo schieramento della batteria in funzione anti-missilistica,

impegnano il Governo

ad assumere iniziative volte a ritirare immediatamente la batteria SAMP-T ed il relativo personale militare di cui in premessa.
(7-00346) «Ferrari, Formentini, Fantuz, Zoffili, Zicchieri, Toccalini, Boniardi, Castiello, Piccolo, Pretto, Raffaele Volpi, Bianchi».