• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02927 (5-02927)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-02927presentato daBUOMPANE Giuseppetesto diMercoledì 16 ottobre 2019, seduta n. 240

   BUOMPANE, RADUZZI, DONNO, FARO, FASSINA, MANZO, SCERRA, TRIZZINO e SODANO. — Al Ministro per il sud e la coesione territoriale. — Per sapere – premesso che:

   secondo fonti giornalistiche, gli investimenti pubblici derivanti da risorse nazionali nelle regioni del Mezzogiorno sarebbero di quasi il 20 per cento inferiori a quelli risultanti dagli impegni che l'Italia ha assunto con l'Unione europea, rischiando di vanificare l'efficacia dei fondi strutturali dell'Unione europea e della politica di coesione;

   la direzione generale per le politiche regionali dell'Unione europea ha inviato una lettera al Governo italiano per evidenziare i problemi suddetti e ricordare che alla chiusura del periodo 2014-2020 ci sarebbe il fondato rischio di una correzione del programma, che farebbe perdere all'Italia risorse europee per 44 miliardi di euro;

   nella suddetta lettera, si sottolinea che tra il 2014 e il 2016 l'Italia avrebbe dovuto investire nelle regioni del Sud un importo pari allo 0,47 per cento, del prodotto interno lordo, ma nella pratica l'ammontare non è andato oltre lo 0,4 per cento, con un conseguente mancato investimento di quasi il 20 per cento;

   l'andamento tendenziale sarebbe poi ancora peggiore; infatti, nel 2017 la percentuale scenderebbe ulteriormente allo 0,38 per cento;

   la missiva si sarebbe poi chiusa ricordando all'Italia che il mancato raggiungimento degli obiettivi legittimerebbe la Commissione a operare una correzione finanziaria sull'intero importo;

   con il 51 per cento l'Italia è l'ultimo Paese per percentuale di abitanti in cui i progetti finanziati dai fondi europei hanno avuto un impatto positivo, mentre la media dei Paesi dell'Unione europea è dell'81 per cento;

   si evidenzia da tempo un importante calo degli investimenti nel Mezzogiorno;

   l'ingente quantità di fondi messi a disposizione dall'Unione europea potrebbe essere un'importante leva economica per il Paese ed, in particolare, per le aree meno sviluppate, quelle in cui i cittadini soffrono maggiori disagi –:

   quali iniziative o programmi straordinari il Ministro interrogato, per quanto di competenza, abbia intenzione di adottare per aumentare l'utilizzo dei fondi messi a disposizione dall'Unione europea, al fine di incrementare gli investimenti al Sud.
(5-02927)