• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/02921 (5-02921)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-02921presentato daBENAMATI Gianlucatesto diMartedì 15 ottobre 2019, seduta n. 239

   BENAMATI, NARDI, BONOMO, LACARRA, GAVINO MANCA, ZARDINI e DE MARIA. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   la ex Magneti Marelli è una delle aziende principali del settore automotive in Italia; è stata venduta nel maggio 2019, per 6,2 miliardi di euro, da Fca al gruppo giapponese Calsonic Kansei, dando così vita ad un colosso mondiale della componentistica con circa 62.000 dipendenti e 170 stabilimenti e centri di ricerca presenti in Europa e Giappone;

   nelle scorse settimane la Marelli ha presentato richiesta di cassa integrazione per 910 lavoratori: lunedì 7 ottobre, a Bologna, e giovedì 10 ottobre a Crevalcore si sono svolti gli esami congiunti tra i rappresentanti sindacali e la Magneti Marelli spa e sono stati siglati gli accordi;

   le ragioni della richiesta di cassa integrazione ordinaria riguarderebbero le fluttuazioni del mercato dell’automotive e la conseguente riduzione degli ordini anche per le fabbriche bolognesi; la cassa integrazione dovrebbe iniziare il 28 ottobre e finire il 21 dicembre con il coinvolgimento di due terzi delle maestranze di entrambi gli stabilimenti, 280 tra quadri e operai sui 350 di Crevalcore e 630 su 800 dipendenti della ex Weber di via del Timavo a Bologna, compresi gli ingegneri del reparto ricerca e sviluppo;

   inoltre, secondo le organizzazioni sindacali, si assiste ad una costante riduzione dell'organico, stanti anche le recenti mancate conferme di una trentina di contratti di somministrazione nella sede di Crevalcore;

   da maggio 2019 la nuova proprietà non ha presentato alcun piano industriale e questo, insieme alla richiesta di cassa integrazione, primo provvedimento a sei mesi dall'acquisizione, rende incerto il futuro dell'azienda, specie in un momento così delicato per il settore dell'auto che è in crisi ed è alle prese con la trasformazione e la transizione verso veicoli con emissioni di ridotte o nulle;

   il settore dell’automotive sta attraversando, infatti, un periodo di cambiamento spinto dalla rivoluzione «verde» che punta alla decarbonizzazione totale dei trasporti e della mobilità e dalla rivoluzione digitale: per l'automobile in Italia nei prossimi anni si assisterà a una sfida epocale, sfida sia tecnologica come per la batteria elettrica, sia per quanto riguarda il tema delle infrastrutture, delle colonnine di ricarica elettrica e del biocombustibile –:

   se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione della Magneti Marelli e quali iniziative di competenza abbia intenzione di mettere in campo verso la proprietà e, più in generale, per il futuro industriale e occupazionale del settore dell’automotive italiano.
(5-02921)