• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.4/02253 CIRIANI, IANNONE - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Premesso che: in data 11 giugno 2019, è stata siglata, presso il Ministero dell'istruzione,...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02253 presentata da LUCA CIRIANI
mercoledì 9 ottobre 2019, seduta n.153

CIRIANI, IANNONE - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Premesso che:

in data 11 giugno 2019, è stata siglata, presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, l'intesa tra il ministro pro tempore Marco Bussetti e le organizzazioni sindacali rappresentative per il comparto istruzione e ricerca, al fine di individuare le modalità attuative degli impegni precedentemente assunti dal Presidente del Consiglio dei ministri, e dal Ministro stesso, in materia di "stabilità nel rapporto di lavoro";

tra le previsioni contenute nell'intesa dell'11 giugno 2019, vi era l'impegno a presentare in Parlamento un emendamento, da inserire, come si legge nel documento, "nel primo veicolo legislativo utile", finalizzato a "istituire percorsi abilitanti speciali, riservati al personale docente della scuola secondaria che abbia una pregressa esperienza di servizio», e «prevedere una procedura selettiva finalizzata alla stabilizzazione del personale docente precario della scuola secondaria statale con pregressa esperienza di servizio";

inoltre, le parti concordavano che i percorsi abilitanti speciali dovessero prevedere che la pregressa esperienza di servizio potesse essere maturata, ai fini della partecipazione al percorso, "sia nelle scuole statali, sia nelle paritarie";

l'intesa prevedeva, dunque, oltre alla possibilità di abilitazione per l'intera platea di docenti precari, la stabilizzazione di soltanto 24.000 di loro, vale a dire meno della metà del comparto dei docenti precari che ammonta, come segnalato agli interroganti, a più di 50.000 persone;

in data 1° ottobre 2019, è stata stipulata tra il Ministero e le organizzazioni sindacali rappresentative del settore una nuova intesa in materia di reclutamento e abilitazione del personale docente;

quest'ultima, a differenza di quanto previsto nella precedente, nel sancire l'impegno del Ministro a presentare quanto prima al Consiglio dei ministri uno schema di decreto-legge che contenga le misure di necessità e urgenza volte a bandire, contestualmente a quello ordinario, un concorso straordinario abilitante per almeno 24.000 posti nella scuola secondaria di secondo grado, riservata ai docenti che abbiano almeno "tre anni di anzianità pregressa nella scuola secondaria statale", escludendo però dalla partecipazione alle procedure di abilitazione riservate, i docenti precari che insegnano nelle scuole paritarie e nel percorso misto;

gli interroganti evidenziano come la vigente normativa in materia di parità scolastica (legge 10 marzo 2000, n. 62), oltre ad affermare, all'articolo 1, che il sistema nazionale di istruzione "è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali", stabilisce all'articolo 4 che "la parità è riconosciuta alle scuole non statali che ne fanno richiesta" in possesso di una serie di requisiti, tra cui quello di cui all'articolo 4, lettera g): "personale docente fornito del titolo di abilitazione";

conseguentemente e anche in ragione di tale obbligo posto a carico delle scuole non statali, appare necessario adottare misure effettive ed idonee ad avviare percorsi che consentano ai giovani laureati di conseguire l'abilitazione e l'accesso all'insegnamento nella scuola secondaria;

il nuovo ministro Lorenzo Fioramonti ha recentemente dichiarato che "la scuola paritaria ha un ruolo importante" e che "è una risorsa per il Paese",

si chiede di sapere:

quali iniziative il Ministro in indirizzo ritenga di intraprendere per favorire una soluzione definitiva che tuteli in prima istanza gli studenti ed il loro diritto allo studio, i lavoratori e l'intera comunità educante attraverso un'idonea procedura concorsuale abilitante con graduatoria ad esaurimento che contemperi il rispetto dei pari diritti con i docenti che hanno conseguito l'abilitazione attraverso altri percorsi previsti dalla normativa vigente;

se non ritenga di attivare con urgenza i percorsi abilitanti ordinari prevedendo l'accesso ai docenti che operano nelle 2.200 scuole secondarie paritarie;

se non consideri necessario favorire un processo di generale e organico ripensamento dei percorsi strutturali di abilitazione, che consenta ai giovani laureati di sapere con certezza quali sono le strade da seguire per essere riconosciuti come docenti;

quali interventi ritenga di adottare al fine di scongiurare misure penalizzanti o discriminatorie nel comparto degli insegnanti, esorcizzando il rischio di ledere il primario e fondamentale principio della continuità didattica.

(4-02253)