• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02809 (5-02809)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-02809presentato daCURRÒ Giovannitesto diMercoledì 2 ottobre 2019, seduta n. 231

   CURRÒ, GRIMALDI, MARTINCIGLIO, RUGGIERO, CANCELLERI, RADUZZI, GIULIODORI, TRANO, APRILE e ZANICHELLI. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   la manifestazione di protesta di alcune associazioni di commercialisti ed esperti contabili, avvenuta il 1° ottobre 2019 davanti alla sede del Ministero dell'economia e delle finanze, finalizzata a chiedere la disapplicazione degli indici sintetici di affidabilità per l'anno d'imposta 2018, a causa di una serie di difficoltà legate al malfunzionamento di tale nuovo misuratore fiscale, richiede al legislatore, una particolare attenzione ed interventi mirati in grado di garantire agli operatori del settore e soprattutto ai contribuenti, un contesto di certezza del diritto più ordinato, indispensabile per la programmazione e la pianificazione di attività, investimenti e crescita del Paese;

   al riguardo, gli interroganti evidenziano come le risposte del Governo, all'atto di sindacato ispettivo presentato in Commissione finanze di recente, se da un lato hanno rassicurato le categorie dei professionisti interessati, relativamente all'applicazione degli Isa, in quanto essa sembrerebbe non implicare un rigido automatismo nello svolgimento di attività e di controllo, dall'altro in ragione delle accertate anomalie dello strumento non sembrano garantire una corretta rilevazione della situazione patrimoniale di diverse categorie e potrebbero, quindi, confliggere con i prìncipi sanciti dallo Statuto del contribuente;

   le richieste avanzate dalle suesposte associazioni, a giudizio degli interroganti, appaiono condivisibili, anche in relazione alle aspettative legittime della stragrande maggioranza dei cittadini-contribuenti onesti, in termini di reciproco rispetto con il sistema tributario, che deve essere impostato pertanto sull'effettiva applicazione dello statuto del contribuente, spesso trascurato tanto dal legislatore, quanto dall'amministrazione come si evince proprio dal caso degli Isa;

   la necessità d'introdurre misure urgenti, volte a rivedere il quadro-applicativo degli Isa, al fine di rendere più efficiente e affidabile l'indicatore in questione, risulta pertanto a parere degli interroganti opportuno in relazione alle evidenti inadeguatezze del sistema di calcolo manifestatesi nel corso dell'elaborazione dei mesi scorsi, anche stabilendo l'apertura di un tavolo di confronto con gli operatori del settore –:

   quali iniziative intenda assumere, nell'ambito delle proprie competenze, al fine di risolvere le problematiche descritte in premessa e, in particolar modo, se ritenga opportuno porre in essere un intervento correttivo sulle modalità di calcolo dei suddetti indici anticipatamente rispetto ai tempi di revisione previsti, considerate le criticità riscontrate ed emerse dall'incrocio dei dati, nonché un confronto con le categorie di settore valutando la praticabilità di una potenziale proroga dei versamenti correlati con maggiorazione minima.
(5-02809)