• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01201-B/008    premesso che:     il provvedimento conferisce la delega al Governo per il recepimento di 26 direttive europee;     all'articolo 16 reca principi e criteri...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01201-B/008presentato daVIANELLO Giovannitesto diMartedì 1 ottobre 2019, seduta n. 230

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento conferisce la delega al Governo per il recepimento di 26 direttive europee;
    all'articolo 16 reca principi e criteri direttivi per l'attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio;
    al fine di frenare il consumo di plastica monouso e il marine litter, in ossequio agli obiettivi enunciati nella Comunicazione «Strategia europea per la plastica nell'economia circolare», l'Unione europea ha emanato la direttiva 2019/904/UE sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente che si applica ai prodotti di plastica monouso elencati nell'allegato alla direttiva stessa, nonché ai prodotti di plastica oxodegradabile e agli attrezzi da pesca contenenti plastica;
    la direttiva, fra l'altro, dispone: l'adozione di misure per conseguire una riduzione ambiziosa e duratura del consumo dei prodotti di plastica monouso e, in particolare, il divieto di immissione sui mercato dei prodotti di plastica monouso elencati nella parte B dell'allegato (bastoncini cotonati, piatti e posate, cannucce, agitatori per bevande, contenitori per alimenti e bevande e relativi tappi e coperchi, ...) e dei prodotti di plastica oxodegradabile; specifici requisiti dei prodotti e di marcatura degli stessi; regimi di responsabilità estesa dei produttori riguardanti i costi di rimozione dei rifiuti; obiettivi di raccolta differenziata per il riciclaggio delle bottiglie di plastica del 77 per cento entro il 2025 e del 90 per cento entro il 2029;
    essa dovrà essere recepita dai Paesi membri entro il 3 luglio 2021 e, a norma dell'articolo 17 della medesima direttiva, è previsto che gli Stati membri applichino le disposizioni necessarie per conformarsi a decorrere dal 3 luglio 2021, per alcune misure; addirittura dal 3 luglio 2024 per altre;
    la problematica relativa alla presenza ingente di rifiuti in ambiente marino, tuttavia, preoccupa anche secondo quanto riportato nella relazione del Governo in merito alla proposta di direttiva sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente, trasmessa al Parlamento nel giugno del 2018: le materie plastiche sono infatti le componenti principali dei rifiuti marini, che si stima rappresentino fino all'85 per cento dei rifiuti marini trovati lungo le coste (beach litter), sulla superficie del mare e sul fondo dell'oceano (marine litter);
    pare che vengano prodotte annualmente, a livello mondiale, 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, di cui almeno 8 milioni di tonnellate si perdono in mare ogni anno;
    il considerevole impatto negativo di determinati prodotti di plastica sull'ambiente, la salute e l'economia rende necessaria l'istituzione di un quadro giuridico specifico per ridurre efficacemente detto impatto negativo e l'indubbia attenzione di questo Governo induce ad accelerare l'azione legislativa in conformità a quanto previsto dalla Strategia europea per la plastica verso l'istituzione di un'economia circolare in cui la progettazione e la produzione di plastica e di prodotti di plastica rispondano pienamente alle esigenze di riutilizzo, riparazione e riciclaggio, e in cui siano sviluppati e promossi materiali più sostenibili,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di assumere le opportune iniziative per provvedere ad un recepimento anticipato della direttiva 2019/904/UE sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente.
9/1201-B/8. Vianello.