• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03686 (4-03686)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03686presentato daMURA Rominatesto diLunedì 30 settembre 2019, seduta n. 229

   MURA. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

   il regolamento di attuazione del decentramento territoriale dell'Inps, determinazione presidenziale n. 52 del 16 maggio 2018, e la circolare n. 96, emanata il 21 settembre 2018, condizionano la presenza di un'agenzia dell'Inps nel territorio al rispetto di almeno uno dei tre seguenti parametri: popolazione residente di almeno 60 mila abitanti; personale in forza di almeno 10 unità; tasso di ipercopertura non superiore al 60 per cento, intendendosi per esso la quota di popolazione in grado di raggiungere una sede dell'Inps, nella stessa provincia, partendo dal comune di residenza e utilizzando mezzi propri entro un tempo massimo di 30 minuti;

   nel caso non sussistano le suddette condizioni, si prevede un percorso di riorganizzazione delle agenzie stesse sulla base di una proposta territoriale, puntualmente presentata dalla direzione dell'Inps della regione Sardegna;

   la Sardegna è la terza regione italiana per estensione territoriale, con una rete stradale e un servizio pubblico di trasporto insufficiente, con connessioni internet ancora insufficienti e non omogenee quanto a diffusione e velocità di trasmissione dati, con un indice di vecchiaia molto elevato, con una percentuale di pensionati che in molti comuni, in particolare quelli dell'entroterra, raggiunge il 40-50 per cento della popolazione e con una forte incidenza percentuale di categorie deboli e disagiate (invalidi, percettori di ammortizzatori sociali, indigenti);

   sindaci, forze sociali, comitati provinciali dell'Inps e il consiglio regionale della Sardegna, con due diversi ordini del giorno approvati all'unanimità, hanno espresso un parere fortemente contrario all'applicazione dei criteri di cui al suddetto regolamento;

   in data 10 novembre 2018 il presidente del consiglio regionale della Sardegna, onorevole Gianfranco Ganau, ha inviato specifica istanza al Ministro del lavoro e delle politiche sociali in cui si chiedeva un intervento al fine di definire un'organizzazione dell'Inps adeguata alle condizioni socio-economiche e territoriali dell'isola;

   in data 14 novembre 2018 il capo di gabinetto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha fatto pervenire alla presidenza del consiglio della regione sarda, specifica nota (prot. 18394 del 14 novembre 2018), con allegata nota del direttore generale dell'Inps (prot. 38965 del 7 novembre 2018), con cui si conferma di fatto la chiusura di diverse agenzie territoriali sarde dell'Istituto –:

   se il Ministro interrogato sia a conoscenza della particolare situazione in cui verrebbero a trovarsi migliaia di cittadini sardi, in particolare quelli residenti nelle aree interne e periferiche, laddove si procedesse alla riorganizzazione dell'Inps sulla base del regolamento citato;

   se il Ministro non intenda adottare iniziative affinché l'organizzazione e l'articolazione territoriale dell'Inps in Sardegna siano sottratte all'applicazione dei parametri di cui al succitato regolamento;

   se il Ministro non intenda adottare le iniziative di competenza affinché vengano esperite le procedure per il rinnovo del comitato regionale dell'Inps.
(4-03686)