• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02773 (5-02773)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-02773presentato daDI MAIO Marcotesto diVenerdì 27 settembre 2019, seduta n. 228

   MARCO DI MAIO. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:

   la risoluzione dell'Onu 2758, adottata il 25 ottobre 1971, sul tema della rappresentanza cinese in seno alle Nazioni Unite, non definisce Taiwan una provincia della Repubblica popolare cinese e non riconosce la sovranità del Governo di Pechino sull'isola né, in alcuna sua parte, cita Taiwan;

   dal 1949 la realtà è che Taiwan, di fatto e di diritto, è uno Stato indipendente e sovrano, con legittime istituzioni tutte elette democraticamente in libere e pluralistiche elezioni; solo il Governo democraticamente eletto di Taiwan può rappresentare i suoi 23 milioni di persone;

   l'esclusione di Taiwan dall'Onu e dalle sue agenzie specializzate appare ingiusta, poiché continua a privare i cittadini taiwanesi del diritto, e dei relativi doveri, di condividere con tutti i popoli del mondo le responsabilità nella massima organizzazione internazionale fondata proprio su quel principio di universalità che è mutilato dalla impedita partecipazione del popolo taiwanese;

   Taiwan ha fatto passi molto importanti per alleviare la povertà e per sconfiggere la fame nel mondo. La percentuale a Taiwan di famiglie a basso reddito è stata ridotta all'1,6 per cento. Lanciato nel 1993, il programma di assicurazione sanitaria nazionale ora copre il 99,8 per cento della sua popolazione. Nel 2018 il totale di riciclaggio dei suoi rifiuti ha raggiunto il 55,69 per cento, il tasso di alfabetizzazione il 98,8 per cento e il tasso di mortalità infantile il 4,2 per mille;

   negli ultimi anni, Taiwan ha fornito assistenza allo sviluppo e avviato molteplici programmi di cooperazione con i Paesi partner nel Pacifico, in Asia, Africa, America Latina e nei Caraibi;

   considerando la sua solida esperienza e il suo smisurato contributo, risulta sconveniente alla comunità internazionale che a Taiwan sia vietato di condividere esperienze e informazioni importanti che dovrebbero essere utilizzate per coordinare meglio gli sforzi internazionali –:

   quali iniziative il Ministro interrogato intenda adottare al fine di concorrere, in sede di Unione europea e di Onu, a un'appropriata soluzione che ponga fine all'emarginazione dei 23 milioni di cittadini taiwanesi, e dei loro legittimi rappresentanti democraticamente eletti, e di affrontare urgentemente il problema della partecipazione di Taiwan all'Onu e alle sue agenzie specializzate, perché tale esclusione, ad avviso dell'interrogante, rappresenta un errore, peraltro in contraddizione con il rispetto dei diritti umani e con i principi di universalità proclamati dalla Carta fondamentale delle Nazioni Unite.
(5-02773)