• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02159 DE POLI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Premesso che: da fonti di stampa si apprende che l'assessore all'istruzione del Veneto ha denunciato che in...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02159 presentata da ANTONIO DE POLI
martedì 24 settembre 2019, seduta n.150

DE POLI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Premesso che:

da fonti di stampa si apprende che l'assessore all'istruzione del Veneto ha denunciato che in diversi istituti scolastici della Regione i dirigenti, in mancanza degli insegnanti di sostegno, inviterebbero le famiglie a tenere i propri figli disabili a casa;

il fenomeno non è circoscritto al Veneto: in tutta Italia, ci sarebbero oltre 60.000 posti in deroga, più almeno altri 10/15.000 di diritto, ma non assegnati per la mancanza di volontà ad immettere in ruolo e ad assumere gli specializzati;

il decreto legislativo n. 66 del 2017 sull'inclusione scolastica, in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti delle persone con disabilità, ratificata dal Parlamento italiano con la legge n. 18 del 2009, che introduce nel processo di inclusione scolastica il cosiddetto modello bio-psico-sociale della disabilità, pur guardando con maggiore attenzione alle caratteristiche del singolo studente coinvolgendo, oltre allo studente, la famiglia le ASL e il personale scolastico nella gestione dell'apprendimento, avrebbe dovuto correggere una serie di disposizioni contestate sull'assegnazione delle ore di sostegno agli studenti disabili. Di fatto, la norma soffre della mancata stabilizzazione di un'ampia quota di insegnanti di sostegno, con "carosello" delle cattedre e discontinuità didattica,

si chiede di sapere quale iniziativa urgente il Ministro in indirizzo intenda adottare per porre rimedio, in tempi brevi, alla inefficienza che colpisce duramente ragazzi fragili che hanno bisogno di maggiore assistenza e che ostacola il diritto alla piena partecipazione dell'alunno con disabilità al contesto scolastico, diritto che, come definitivamente chiarito dalla Sezioni Unite della Cassazione con sentenza n. 25011 del 2014 "è parte integrante del riconoscimento e della garanzia dei diritti dei disabili, per il conseguimento di quella pari dignità sociale che consente il pieno sviluppo e l'inclusione della persona umana con disabilità".

(4-02159)