• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03625 (4-03625)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03625presentato daMUGNAI Stefanotesto diMartedì 24 settembre 2019, seduta n. 226

   MUGNAI e D'ETTORE. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   nel giugno 2018 la multinazionale belga Bekaert Group, azienda del comparto dei prodotti fabbricati con fili metallici, comunicò la chiusura del sito italiano di Figline e Incisa Valdarno (ex Pirelli);

   va considerato che la crisi della Bekaert, di proprietà belga, è stata il primo caso in cui è stata applicata la cassa integrazione guadagni straordinaria, per cessazione di attività, ai 318 lavoratori e che proprio la cassa integrazione fungerà da cuscinetto ammortizzatore in vista del piano di reindustrializzazione;

   il 17 luglio 2019 fu convocato al Ministero dello sviluppo economico il relativo tavolo tecnico;

   un advisor specializzato, Sernet spa di Milano, avrebbe dovuto ricercare e selezionare uno o più soggetti aziendali per subentrare con un piano di reindustrializzazione degli impianti dismessi, indicando tempistiche e ricomprendendo tutti i lavoratori o una parte consistente;

   dal verbale di riunione del tavolo al Ministero dello sviluppo economico del 17 luglio 2019, si apprende che «2 aziende indiane del settore hanno manifestato interesse. C'è inoltre una azienda italiana, con esperienza nella lavorazione del metallo, che sta preparando un piano sviluppo industriale ed occupazionale; e una azienda bielorussa con cui dallo scorso marzo sono stati avviati i contatti e che attualmente sta anch'essa elaborando un piano industriale ed occupazionale»;

   va prestata attenzione soprattutto alle preoccupazioni degli ex lavoratori che, in questo ultimo mese di settembre 2019, hanno ripreso lo stato di agitazione organizzando appelli anche sui social network attraverso lo slogan «I lavoratori Bekaert sono io»;

   va considerato l'appello-lettera del sindacato Fim-Cisl toscano, che richiede un incontro al nuovo Ministro dello sviluppo economico entro il mese di settembre;

   nel verbale di riunione del Ministero dello sviluppo economico si legge che «la prossima riunione del tavolo di monitoraggio verrà fissata per la seconda settimana di settembre»;

   da quanto si apprende anche da fonti stampa, i tavoli di crisi aziendali aperti al Ministero dello sviluppo economico sarebbero circa 160 –:

   se, in vista della scadenza della cassa integrazione straordinaria, intenda assumere iniziative, in linea con gli impegni presi dal governo precedente nella riunione del luglio 2019, accelerando la soluzione della crisi della multinazionale Bekaert di Figline Valdarno (Arezzo) attraverso la definizione di un piano di industrializzazione o promuovendo altre misure di solidarietà a titolo di indennizzo per i 224 lavoratori interessati;

   se il Governo intenda procedere, con urgenza, ad affrontare ogni questione relativa alla crisi aziendale di cui sopra anche attivando ogni necessario contatto con la regione Toscana e gli enti locali interessati, vista anche la estrema gravità della situazione che interessa decine di famiglie dei lavoratori Bekaert ed un intero sistema produttivo.
(4-03625)