• C. 2017-2018-A EPUB (richiesta autorizzazione a riferire oralmente il 18 settembre 2019); ZENNARO Antonio, Relatore per la maggioranza

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Atto a cui si riferisce:
C.2017 [Rendiconto bilancio 2018] Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018


XVIII LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI

N. 2017-A-
2018-A

DISEGNO DI LEGGE

2017

APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA
il 23 luglio 2019 (v. stampato Senato n. 1387)

presentato dal ministro dell'economia e delle finanze
(TRIA)

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018

Trasmesso dal Presidente del Senato della Repubblica
il 24 luglio 2019

E

DISEGNO DI LEGGE

2018

APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA
il 23 luglio 2019 (v. stampato Senato n. 1388)

presentato dal ministro dell'economia e delle finanze
(TRIA)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019

Trasmesso dal Presidente del Senato della Repubblica
il 24 luglio 2019

(Relatore: ZENNARO)

NOTA: La V Commissione permanente (Bilancio, tesoro e programmazione), il 18 settembre 2019, ha deliberato di riferire favorevolmente sui disegni di legge nn. 2017 e 2018 nel testo trasmesso dal Senato della Repubblica. In pari data, la Commissione ha chiesto di essere autorizzata a riferire oralmente. Il presente stampato contiene le relazioni delle Commissioni permanenti I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni), II (Giustizia), III (Affari esteri e comunitari), IV (Difesa), VI (Finanze), VII (Cultura, scienza e istruzione), VIII (Ambiente, territorio e lavori pubblici), IX (Trasporti, poste e telecomunicazioni), X (Attività produttive, commercio e turismo), XI (Lavoro pubblico e privato), XII (Affari sociali), XIII (Agricoltura) e XIV (Politiche dell'Unione europea) e il parere della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
Per il testo dei disegni di legge si rinvia agli stampati nn. 2017 e 2018.

RELAZIONI DELLE COMMISSIONI PERMANENTI

I COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio
e interni)

(Relatore: Francesco FORCINITI)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 8: Stato di previsione del Ministero dell'interno

  La I Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge C. 2017, approvato dal Senato, recante il Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018;

   evidenziato come, per effetto delle variazioni intervenute nel corso della gestione, gli stanziamenti definitivi di competenza relativi al Ministero dell'interno ammontino a complessivi 27.932 milioni di euro, con una variazione in aumento del 14 per cento circa rispetto alle previsioni iniziali (+3,5 miliardi);

   segnalato come l'incremento della spesa rispetto agli stanziamenti iniziali sia ascrivibile, in particolare, all'attribuzione di ulteriori risorse in corso di esercizio, soprattutto per i trasferimenti agli enti locali e per le politiche su immigrazione e accoglienza;

   rilevato come la Corte dei Conti, nella Relazione sul Rendiconto generale dello Stato 2018, evidenzi che, per le risorse assegnate al Ministero dell'interno, il 2018 ha mostrato in generale buone performance finanziarie, anche in ragione della netta preponderanza di spese correnti obbligatorie e ricorrenti;

   evidenziato come i residui risultino sostanzialmente stabili rispetto all'esercizio 2017;

   segnalato come la Corte dei Conti abbia evidenziato la riduzione dei debiti fuori bilancio rispetto al 2017, principalmente in ragione della chiusura delle esposizioni debitorie che riguardavano l'accoglienza dei migranti per 522 milioni (capitolo 2351 – spese per i centri di trattenimento e di accoglienza per stranieri irregolari);

   rilevato, in merito allo stato di previsione del Ministero dell'interno (Tabella 8), con riferimento alla Missione 2, Relazioni finanziarie con le autonomie territoriali (numerata Missione 3 nel bilancio dello Stato e condivisa con il Ministero dell'economia e delle finanze), come la Corte dei Conti, nella Relazione sul Rendiconto generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2018, sottolinei che la Missione mostra buone percentuali nei rapporti fra stanziato, impegnato e pagato di competenza, nonché una riduzione dello stock di residui;

   rilevato, sempre nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'interno, con riferimento alla Missione 3, Ordine pubblico e sicurezza (numerata Missione 7 nel bilancio dello Stato), come la Corte dei Conti sottolinei che la Missione presenta complessivamente buone percentuali nei rapporti tra stanziamenti, impegni e pagamenti, mentre rileva minor efficienza nella gestione dei residui, il cui ammontare complessivo risulta in aumento rispetto all'esercizio precedente;

   considerato il peso crescente della Missione 5, Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti (numerata Missione 27 nel bilancio dello Stato), a cui è riconducibile la maggior parte della spesa per il sistema di accoglienza dei migranti, rispetto alla quale la Corte dei Conti sottolinea l'aumento delle risorse per le strutture di accoglienza (hotspot, strutture straordinarie e temporanee, prima accoglienza dei minori stranieri non accompagnati), il significativo aumento dei residui passivi finali da competenza, in gran parte imputabili alle spese per i servizi di accoglienza e per l'asilo, l'incremento di risorse stanziate ed impegnate nel triennio 2016-2018 e la buona percentuale di pagamenti relativi alla gestione del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo (capitolo 2352), nonché i dati finanziari positivi in relazione alla gestione del Fondo asilo migrazione e integrazione 2014-2020;

   segnalati altresì i positivi risultati di gestione delle risorse destinate all'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati;

   rilevato il lieve aumento del peso finanziario della Missione 4, relativa al Soccorso civile (numerata Missione 8 nel bilancio dello Stato), rispetto alla quale la Corte dei Conti ha rilevato le buone percentuali nei rapporti tra stanziato, impegnato e pagato di competenza dei due programmi in capo al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché il lieve aumento dell'ammontare dei residui rispetto all'esercizio 2017 e la diminuzione dei debiti fuori bilancio;

   rilevato, con riferimento ai profili dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze (Tabella 2) relativi agli ambiti di competenza della I Commissione, come, nell'ambito della Missione 17, Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri (1), il programma 17.1, relativo agli Organi costituzionali (1.1), esponga un ammontare di pagamenti in conto competenza e di impegni presi nel 2018 pressoché in linea con gli stanziamenti iniziali e definitivi,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La I Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge C. 2018, approvato dal Senato, recante disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019;

   considerate, in particolare, la Tabella n. 8, recante lo stato di previsione del Ministero dell'interno, e, limitatamente alle parti di competenza, la Tabella n. 2, recante lo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze;

   rilevato come il disegno di legge proponga, per lo stato di previsione del Ministero dell'interno (Tabella n. 8), una riduzione di 34,2 milioni di euro delle previsioni di competenza ed un aumento di 159,1 milioni di euro delle autorizzazioni di cassa, in ragione delle esigenze emerse dall'effettivo svolgimento della gestione, tenuto altresì conto della situazione della finanza pubblica, mentre le modifiche alle autorizzazioni di cassa sono dovute alla necessità di assestare le autorizzazioni stesse in relazione sia alla nuova consistenza dei residui, sia alle variazioni proposte per la competenza;

   segnalato come la riduzione delle dotazioni di competenza proposte con il disegno di legge di assestamento riguardi principalmente la missione Soccorso civile, che registra una riduzione pari a circa 88 milioni di euro, riguardando quasi interamente il capitolo 1809 – Fondo per l'operatività del soccorso pubblico per la valorizzazione delle peculiari condizioni di impiego;

   rilevato, con riferimento ai profili dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze (Tabella 2) relativi agli ambiti di competenza della I Commissione, come, nell'ambito della Missione 17, Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri (1), il programma 17.1, relativo agli Organi costituzionali, non si registrino variazioni di rilievo rispetto alle previsioni iniziali di competenza della legge di bilancio;

   rilevato altresì come, nel quadro della medesima Missione 17, con riferimento al programma 17.2, relativo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il disegno di legge proponga un aumento delle previsioni iniziali di competenza – pari a 543,9 milioni di euro – di circa 60 milioni,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

II COMMISSIONE PERMANENTE
(Giustizia)

(Relatore: Roberto CATALDI)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 5: Stato di previsione del Ministero della giustizia

Tabella 8: Stato di previsione del Ministero dell'interno
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 10: Stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
(limitatamente alle parti di competenza)

  La II Commissione,

   esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge recante «Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018» (C. 2017);

   rilevato che:

    il rendiconto del Ministero della giustizia per il 2018, a seguito della legge di assestamento e delle variazioni intervenute per atto amministrativo in corso d'anno, reca stanziamenti definitivi di competenza per complessivi 8.877,3 milioni di euro;

    le previsioni di cassa risultano pari a 9.169 milioni di euro;

    l'incidenza percentuale delle risorse per la giustizia sul bilancio dello Stato è stata nel 2018 dell'1,4 per cento;

    con riguardo alle spese della missione 6 «Giustizia», che da sola assorbe il 98 per cento delle risorse assegnate al Ministero, gli stanziamenti definitivi di competenza sono stati pari a 8.687,7 milioni di euro, sui 8.877,3 milioni totali, di cui 3.037,8 milioni per l'amministrazione penitenziaria, 4.139,7 milioni per la giustizia civile e penale, 277,8 milioni per la giustizia minorile e di comunità e 1.232,4 milioni per i servizi di gestione amministrativa per l'attività giudiziaria;

   rilevato altresì che:

    nell'ambito del programma Giustizia civile e penale lo stanziamento definitivo 2018 è pari a 4.139,7 milioni di euro, con un aumento delle spese di circa 200 milioni di euro rispetto alle previsioni iniziali e all'esercizio 2017;

    tale stanziamento è assorbito in massima parte (74,7 per cento) da redditi da lavoro dipendente, che risultano anch'essi in aumento in ragione delle politiche di assunzione del personale intraprese nel 2018, che hanno riguardato sia magistrati che personale amministrativo;

    parimenti in aumento, rispetto alle previsioni iniziali, anche lo stanziamento di 16,6 milioni di euro, relativo ai tirocini formativi presso gli uffici giudiziari;

    rilevanti variazioni negli stanziamenti di competenza si registrano, inoltre, in riferimento alle spese di funzionamento degli uffici giudiziari, in particolare per la ristrutturazione e la manutenzione straordinaria degli immobili adibiti a uffici giudiziari, laddove lo stanziamento definitivo (cap. 7200) risulta pari a 70,1 milioni di euro contro i 37,2 milioni iniziali;

    ritenuto, infine, che il settore giustizia debba essere dotato di adeguate risorse umane, strumentali e finanziarie, al fine sia di rendere un servizio più rapido ed efficiente ai cittadini, sia di promuovere e incrementare la competitività del sistema economico nel suo complesso,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La II Commissione,

   esaminato il disegno di legge recante «Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019», relativamente alla Tabella 2, limitatamente alle parti di competenza, alla Tabella n. 5, alla Tabella n. 8, limitatamente alle parti di competenza, e alla Tabella n. 10, limitatamente alle parti di competenza;

   rilevato che:

    lo stato di previsione del Ministero della giustizia (Tabella n. 5) per l'anno finanziario 2018, approvato con la legge n. 145 del 2018, recava previsioni di competenza per un totale di 8.582,1 milioni di euro, di cui 8.153,0 di parte corrente e 429,1 in conto capitale;

    il disegno di legge in discussione, nel correggere tali previsioni iniziali, propone, per lo stato di previsione del Ministero della giustizia, un aumento di 9,2 milioni di euro delle previsioni di competenza ed un aumento di 59,8 milioni di euro delle autorizzazioni di cassa;

    l'incidenza percentuale del bilancio assestato del Ministero della giustizia in relazione al bilancio dello Stato nel 2018 risulta pari all'1,4 per cento, rimanendo stabile rispetto all'esercizio 2018 ed in lieve aumento rispetto all'1,2 per cento degli esercizi precedenti;

    l'aumento delle dotazioni di competenza riguarda esclusivamente la Missione 6 (Giustizia), che passa da uno stanziamento di 8.359, 2 milioni di euro delle previsioni iniziali a 8.568,5 milioni dell'assestamento, ed è imputabile essenzialmente a spese inerenti al personale;

    in particolare, per quanto riguarda l'amministrazione penitenziaria, i principali scostamenti rispetto alle previsioni iniziali sono imputabili all'avanzare delle procedure di reclutamento del personale di polizia penitenziaria e ad interventi sull'edilizia penitenziaria;

    nel programma «giustizia civile e penale» le variazioni attengono nuovamente ai capitoli relativi al personale, al sistema informativo e alle spese per l'acquisto di beni e servizi;

   ritenuto che:

    l'efficienza del settore «Giustizia», che deve essere dotato di adeguate risorse umane, strumentali e finanziarie, è strettamente correlata al potenziale di crescita economica del Paese, rappresentando una condizione imprescindibile per promuovere la competitività e la crescita del sistema economico nel suo complesso,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

III COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari esteri e comunitari)

(Relatore: Emilio CARELLI)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 6: Stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale
(limitatamente alle parti di competenza)

  La III Commissione,

   esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge, approvato dal Senato, recante Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018;

   evidenziato che:

    lo stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per l'anno finanziario 2018, di cui alla legge di bilancio 27 dicembre 2017, n. 205, prevedeva spese in conto competenza pari a 2.608,97 milioni di euro e pari a 2.668,58 milioni di euro in conto cassa; per effetto delle variazioni intervenute nel corso della gestione, gli stanziamenti definitivi di competenza relativi al medesimo Ministero ammontano a complessivi 3.070,59 milioni di euro, con una variazione in aumento di 461,62 milioni di euro (+17,7 per cento) rispetto alle previsioni iniziali, che per la relazione della Corte dei Conti per il 2018 conferma un trend pluriennale di crescita pressoché continua dal 2013 ad oggi, con l'unica eccezione rappresentata dalla flessione rilevata nel 2014;

    rispetto all'esercizio 2017 si registra una lieve riduzione della quota parte destinata alle spese correnti, che rappresentano il 98,57 per cento sullo stanziamento definitivo del Ministero, mentre il restante 1,43 per cento è stato destinato a spese in conto capitale;

    in termini di competenza, la spesa finale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per il 2018 è pari a 2.879,31 milioni di euro ed ha un'incidenza sul bilancio dello Stato dello 0,5 per cento;

    nel complesso, come sottolineato dalla Corte dei Conti, la gestione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale evidenzia, con riferimento alle spese di parte corrente, il perdurare nel 2018 di una buona capacità di impegno, già riscontrata nell'esercizio precedente, pari al 93,7 per cento e di pagamento del 95,8 per cento;

    si registra un aumento dei residui finali totali di 2,33 milioni, pari a circa l'1,28 per cento, costituiti per 153,24 milioni da somme rimaste da pagare sul conto della competenza e per 31,51 milioni da somme rimaste da pagare sul conto dei residui, provenienti dagli esercizi precedenti;

    evidenziati aumenti rispetto alla previsione iniziale nei programmi 1.5 Integrazione europea (+2,21 milioni); 1.7 Promozione del sistema Paese (+3,62 milioni); 1.8 Rappresentanza all'estero e servizi ai cittadini e alle imprese (+3,39 milioni); 2.2 Servizi e affari generali per le amministrazioni di competenza (+12,81 milioni);

    evidenziate, d'altra parte, riduzioni dei residui nei programmi 1.2 Cooperazione allo sviluppo (-8,3 milioni); 1.6 Italiani nel mondo e politiche migratorie (-4.45 milioni); 1.8 Presenza dello Stato all'estero tramite le strutture diplomatico consolari, da 32,25 a 27,15 milioni (-5,1 milioni);

    quanto alla Relazione sull'utilizzo degli stanziamenti per le politiche di cooperazione allo sviluppo, prevista dall'articolo 14, comma 2, della legge n. 125 del 2014, allegata al Rendiconto generale dello Stato, emerge che l'Aiuto pubblico allo sviluppo (APS) comunicato dalle Amministrazioni pubbliche italiane per l'anno 2018 è pari a 4.240,92 milioni di euro, corrispondenti allo 0,24 per cento del Reddito nazionale lordo;

    il maggiore contribuente dell'APS italiano si conferma, anche per il 2018, il Ministero dell'economia e delle finanze che, con erogazioni pari a 1.818,098 milioni di euro, determina il 42,87 per cento dell'APS complessivo; il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale si colloca in seconda posizione destinando alla cooperazione allo sviluppo, insieme all'AICS, poco più di 1,3 miliardi di euro, pari al 31 per cento circa dell'APS; nel 2018, la quota del Ministero dell'interno, pari al 22,73 per cento dell'APS, è costituita da circa 964 milioni di euro notificati destinati, in misura prevalente, all'assistenza temporanea in Italia dei rifugiati e dei richiedenti asilo;

    tale dato, ove validato dall'OCSE, farebbe registrare un decremento di 0,06 punti percentuali del rapporto APS/RNL conseguito nel 2017, interrompendo la tendenza positiva del nostro APS osservata nel corso degli ultimi sei anni rispetto all'obiettivo adottato dalla comunità internazionale dello 0,7 per cento del Reddito nazionale lordo;

    con riferimento ai canali di intervento, il canale multilaterale, con contributi pari a 2.528.57 milioni di euro, inclusi i contributi al bilancio dell'Unione europea e al Fondo Europeo di Sviluppo (FES), rappresenta il 60,90 per cento dell'APS complessivo;

    quanto al posizionamento sul piano internazionale, sulla base dei dati preliminari 2018 pubblicati dall'OCSE/DAC l'Italia si colloca all'ottavo posto nella classifica dei donatori del Comitato per l'Aiuto allo Sviluppo-DAC per ammontare netto di APS, e al diciottesimo posto con riferimento al rapporto APS/RNL,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  con la seguente osservazione:

   valuti il Governo l'opportunità di adottare misure necessarie ad invertire il trend concernente l'investimento in Aiuto pubblico allo sviluppo al fine di realizzare l'obiettivo dello 0,7 per cento del RNL entro il 2030.

  La III Commissione,

   esaminato per le parti di competenza il disegno di legge, approvato dal Senato, recante Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019, con riferimento alla Tabella n. 6, recante lo stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per l'anno finanziario 2019;

   evidenziato che:

    lo stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per il 2019, approvato con la legge di bilancio 30 dicembre 2018, n. 145, recava previsioni di competenza per un totale di 2.758,58 milioni di euro, di cui 2.723,22 milioni di parte corrente e 35,36 milioni in conto capitale;

    le previsioni relative alle autorizzazioni di cassa ammontavano complessivamente a 2.764,93 milioni di euro, dei quali 2.728,70 di parte corrente e 36,23 milioni in conto capitale;

    la consistenza dei residui presunti al 1 gennaio 2019 era valutata, nella legge di bilancio, in 37,19 milioni, per lo più di parte corrente, nella misura di 36,23 milioni, e soltanto 0,95 milioni di euro in conto capitale). La massa spendibile (competenza più residui) ammontava quindi a 2.795,77 milioni di euro;

    tali previsioni hanno subito variazioni nel corso dell'esercizio finanziario sia per l'incidenza di atti amministrativi intervenuti nel periodo gennaio-maggio 2019, che hanno già prodotto i loro effetti sulle poste di bilancio, sia in conseguenza delle variazioni proposte con il disegno di legge di assestamento in esame;

  le variazioni già introdotte in bilancio per atto amministrativo nel periodo gennaio-maggio derivanti dall'applicazione di provvedimenti legislativi intervenuti successivamente all'approvazione del bilancio hanno determinato un aumento di 13,82 milioni di euro delle dotazioni di competenza e di cassa;

    con il provvedimento in esame, con riferimento allo stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, si propone una variazione in diminuzione di 44,02 milioni di euro delle previsioni di competenza e di cassa, in gran parte riferita alle spese correnti (-43,77 milioni a fronte di –0,24 milioni in conto capitale);

    quanto alla competenza, per effetto delle variazioni intervenute e di quelle proposte con il provvedimento in esame, le previsioni assestate per il bilancio 2019 del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale risultano pari a 2.728,39 milioni di euro, per quanto riguarda le autorizzazioni di cassa le previsioni si assestano a 2.734,74 milioni;

    con il disegno di legge di assestamento è altresì proposto un aumento dei residui pari a 150,14 milioni, di cui 102,58 milioni per la parte corrente e 47,56 milioni nel conto capitale, per cui i residui si assestano a 187,33 milioni di euro di cui 138,81 milioni ricadono nella parte corrente e 48,51 milioni nel conto capitale,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

IV COMMISSIONE PERMANENTE
(Difesa)

(Relatore: Carmelo Massimo MISITI)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 11: Stato di previsione del Ministero della difesa

  La IV Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge recante il Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'anno finanziario 2018 (C. 2017 Governo) approvato dal Senato;

   evidenziato che il conto consuntivo della spesa del Ministero della difesa per il 2018 reca quantificazioni definitive di competenza per complessivi 24.044,4 milioni di euro, con un incremento, rispetto alle previsioni iniziali, di circa 3.075,5 milioni di euro;

   evidenziato, altresì, che la spesa definitiva del Ministero della difesa di parte corrente è pari a 21.311 milioni di euro, mentre quella in conto capitale ammonta a 2.733,4 milioni di euro;

   sottolineato che le più consistenti variazioni di competenza hanno interessato la missione «Difesa e sicurezza del territorio», che ha registrato un incremento di 3.097,2 milioni di euro;

   considerato che, dal confronto negli ultimi 5 anni, la spesa definitiva di competenza del Ministero della difesa è passata dai 22.191,8 milioni di euro del 2013 ai 24.044,4 milioni di euro del 2018, dopo essere scesa, nel 2015, a 20.951,4 milioni di euro;

   preso atto delle valutazioni formulate dalla Corte dei conti nella Relazione sul rendiconto generale dello Stato per l'anno 2018 per la parte di competenza,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La IV Commissione,

   esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge recante l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019 (C. 2018 Governo) approvato dal Senato;

   rilevato che:

    le variazioni disposte con atto amministrativo, già introdotte in bilancio e non soggette ad approvazione parlamentare, hanno determinato complessivamente, per lo stato di previsione del Ministero della difesa, un aumento di 792,1 milioni di euro nelle previsioni di competenza e di cassa, mentre la variazione proposta con il disegno di legge di assestamento 2019 prevede un decremento di 155,9 milioni di euro per la competenza e 156,3 milioni di euro per la cassa; le previsioni assestate per il 2019 ammontano a 22.068,4 milioni di euro, a fronte di previsioni iniziali pari a 21.432,2 milioni di euro;

    sottolineato che la Relazione tecnica che accompagna il disegno di legge in esame precisa che, in linea con quanto convenuto dal Governo italiano nell'ambito della negoziazione avviata con la Commissione europea in merito al rispetto della regola del debito pubblico del Patto di stabilità e crescita per l'anno 2018, le variazioni proposte con il disegno di legge di assestamento sono volte ad ottenere un miglioramento del valore dell'indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni stimato in circa 5,6 miliardi,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

VI COMMISSIONE PERMANENTE
(Finanze)

(Relatrice: Azzurra Pia Maria CANCELLERI)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 1: Stato di previsione dell'entrata

Tabella 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
(limitatamente alle parti di competenza)

  La VI Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge C. 2017, approvato dal Senato, recante il Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La VI Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge C. 2018, approvato dal Senato, recante l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

VII COMMISSIONE PERMANENTE
(Cultura, scienza e istruzione)

(Relatore: Paolo LATTANZIO)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 3: Stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 7: Stato di previsione del Ministero istruzione,
dell'università e della ricerca

Tabella 13: Stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

  La VII Commissione,

   esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge n. 2017, recante il rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La VII Commissione,

   esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge n. 2018, concernente l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019 e le annesse tabelle,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

VIII COMMISSIONE PERMANENTE
(Ambiente, territorio e lavori pubblici)

(Relatore: Antonio FEDERICO)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 9: Stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

Tabella 10: Stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
(limitatamente alle parti di competenza)

  La VIII Commissione,

   esaminato, relativamente alle parti di propria competenza, il disegno di legge n. 2017, concernente il rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018;

   evidenziato che lo stanziamento di competenza definitivo per la missione 14 «Infrastrutture pubbliche e logistica», nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, è pari a 6.095,9 milioni di euro (rispetto ai 5.624,9 iniziali);

   evidenziata la formazione di consistenti residui passivi, il cui valore complessivo dagli iniziali 11,8 miliardi passa a circa 13,7 miliardi al termine dell'esercizio (+16,1 per cento) che, prevalentemente, si sono formati nei programmi di spesa relativi ai sistemi stradali (7 miliardi, di cui 3,4 derivanti dal 2018), allo sviluppo della mobilità locale (1,5 miliardi) e ai sistemi ferroviari (1,6 miliardi); preso atto che, relativamente al rendiconto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, i residui finali al 31 dicembre ammontano a 1.213, milioni di euro, di cui 86,5 milioni di nuova formazione, in diminuzione rispetto all'esercizio precedente,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La VIII Commissione,

   esaminato il disegno di legge n. 2018, concernente l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019, per le parti di competenza;

   preso atto, con riferimento alla Tabella 2 relativa allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2018, che il programma 8.4 Interventi per pubbliche calamità registra una consistente variazione, principalmente concentrata nel capitolo 7094, riguardante il Fondo per le esigenze derivanti dagli eventi calamitosi verificatisi nell'anno 2018 in cui sono confluite le risorse stanziate dall'articolo 24-quater del decreto-legge n. 119 del 2018 al fine di far fronte alle esigenze derivanti dagli eventi calamitosi verificatisi nei mesi di settembre e ottobre dell'anno 2018;

   evidenziato, con riferimento alla tabella 9, che lo stato di previsione del Ministero dell'ambiente è incrementato sia in termini di competenza (da 845,3 a 903,5 milioni di euro) che di cassa (da 1.511,8 a 1.569,9 milioni) e che le variazioni relative ai residui si giustificano nella necessità di adeguare i residui presunti a quelli risultanti dal rendiconto 2018;

   considerato, con riferimento alla tabella 10 per le parti di competenza, che lo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è incrementato sia in termini di competenza (da 12.201 a 12.319 milioni di euro) che di cassa (da 16.005,2 a 16.184,6 milioni) e che le variazioni ai residui sono motivate dalla necessità di adeguare i residui presunti a quelli risultanti dal rendiconto 2018,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

IX COMMISSIONE PERMANENTE
(Trasporti, poste e telecomunicazioni)

(Relatore: Alessandro MORELLI)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 3: Stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 10: Stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
(limitatamente alle parti di competenza)

  La IX Commissione,

   esaminato il disegno di legge C. 2017, di iniziativa governativa, recante il Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018, relativamente alle parti di propria competenza, già approvato dal Senato,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La IX Commissione,

   esaminato il disegno di legge C. 2018, di iniziativa governativa, recante «Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019», con riferimento, limitatamente alla parti di competenza, alla Tabella n. 2, recante lo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2019, alla Tabella n. 3, recante lo stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico per l'anno finanziario 2019, e alla Tabella n. 10, recante lo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l'anno finanziario 2019, già approvato dal Senato,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

X COMMISSIONE PERMANENTE
(Attività produttive, commercio e turismo)

(Relatore: Luca CARABETTA)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 3: Stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 7: Stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 12: Stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo (limitatamente alle parti di competenza)

  La X Commissione,

   esaminato il disegno di legge (C. 2017 Governo, approvato dal Senato) recante il «Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018», relativamente alle parti di propria competenza,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La X Commissione,

   esaminato il disegno di legge (C. 2018 Governo, approvato dal Senato) recante «Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019» con riferimento: alla Tabella n. 2 recante lo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, limitatamente alle parti di competenza; alla Tabella n. 3 recante lo stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, limitatamente alle parti di competenza; alla Tabella n. 7 recante lo stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, limitatamente alle parti di competenza; alla Tabella n. 12 recante lo stato di previsione del delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, limitatamente alle parti di competenza,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

XI COMMISSIONE PERMANENTE
(Lavoro pubblico e privato)

(Relatrice: Maria PALLINI)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 4: Stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali
(limitatamente alle parti di competenza)

  La XI Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge n. 2017, recante il rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018, approvato in prima lettura dal Senato;

   considerato che gli stanziamenti definitivi dello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ammontano a complessivi 125.086,9 milioni di euro, con una variazione in diminuzione dello 0,5 per cento circa rispetto alle previsioni iniziali, mentre quelli di cassa sono stati pari a 126.700,2 milioni di euro;

   rilevato che il 99,8 per cento degli stanziamenti definitivi finali di competenza (pari a 124.916 milioni di euro) risulta impegnato al termine dell'esercizio finanziario e che i pagamenti eseguiti in totale nel 2018 sono stati pari a circa 113.882,5 milioni di euro;

   preso atto dell'aumento della consistenza dei residui, passati da 29.561,4 milioni di euro, stimati nelle previsioni iniziali, a 34.987,4 milioni di euro, risultanti a fine esercizio, imputata dalla Corte dei conti, nella Relazione sul rendiconto generale dello Stato 2018, soprattutto ai ritardi con i quali l'INPS rendiconta le spese sostenute per erogare le proprie prestazioni;

   osservato che la medesima Corte dei conti rileva che quasi tutti i capitoli delle «Politiche previdenziali» presentano rilevanti residui finali, con importi maggiori di 50 milioni, dovuti alle modalità di svolgimento della procedura di spesa, in base alla quale, a fronte di impegni assunti nell'esercizio di competenza, i relativi pagamenti a favore degli Enti destinatari avvengono negli anni successivi, in cui gli stessi presentano i dovuti rendiconti al Ministero vigilante;

   condiviso l'auspicio, più volte formulato dalla Corte dei conti, di un miglioramento della programmazione del fabbisogno degli istituti di previdenza e delle modalità di comunicazione tra questi ultimi e il Ministero;

   preso atto che gli stanziamenti a consuntivo risultano essere: per la missione 24, «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia», 32.798,7 milioni di euro; per la missione 25, «Politiche previdenziali», 81.475,8 milioni di euro; per la missione 26, «Politiche per il lavoro», 10.594,9 milioni di euro; per la missione 27, «Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti», 10,4 milioni di euro; per la missione 32, «Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche», 37,1 milioni di euro;

   rilevato che la missione 25, «Politiche previdenziali», consta unicamente del programma «Previdenza obbligatoria e complementare, assicurazioni sociali», i cui stanziamenti rappresentano il 65,2 per cento delle risorse presenti nello stato di previsione del Ministero;

   considerato che la gran parte delle risorse stanziate per la missione 24, «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia», è stata assegnata al programma «Trasferimenti assistenziali a enti previdenziali, finanziamento nazionale spesa sociale, programmazione, monitoraggio e valutazione politiche sociali e di inclusione attiva» e che di essa una quota pari al 79 per cento è stata trasferita all'INPS per l'erogazione degli interventi assistenziali di competenza, mentre la quota restante è stata destinata alle politiche di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, alla tutela dei minori e delle persone con disabilità o comunque non autosufficienti;

   osservato che la gran parte delle risorse assegnate (9,8 miliardi di euro, su un totale di 10,6 miliardi di euro) alla missione 26, «Politiche per il lavoro», è stata imputata al Programma «Politiche passive del lavoro» e che, all'interno di questo, il 73 per cento è stato assorbito dal cap. 2402, «Oneri relativi ai trattamenti di mobilità dei lavoratori e di disoccupazione»;

   preso atto che la Corte dei conti, nella Relazione al Rendiconto 2018, è tornata a sottolineare l'opportunità di rivedere, nell'ambito delle politiche passive, il dimensionamento e la ripartizione del capitolo 2230 «Fondo sociale per l'occupazione e la formazione», i cui stanziamenti (610,5 milioni di euro nel 2018), sottodimensionati rispetto alle reali esigenze, risultanti dalla stratificazione dei diversi interventi risalenti nel tempo, necessitano di un'aggiornata quantificazione delle risorse;

   considerato che gli stanziamenti di competenza del Programma «Politiche attive del lavoro, i servizi per il lavoro e la formazione», pari a 367,4 milioni di euro, sono stati imputati, per una quota pari a circa 251 milioni di euro, al cap. 1232, riguardante il trasferimento alle Regioni a sostegno delle spese di funzionamento dei centri per l'impiego,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La XI Commissione,

   esaminato il disegno di legge n. 2018, recante disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019, con riferimento alla Tabella n. 2, recante lo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, limitatamente alle parti di competenza,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La XI Commissione,

   esaminato il disegno di legge n. 2018, recante disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019, con riferimento alla Tabella n. 4, recante lo stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, limitatamente alle parti di competenza;

   considerato che la situazione contabile di cui dà conto il disegno di legge di assestamento con riferimento al Ministero del lavoro e delle politiche sociali deve essere integrata con gli effetti del decreto-legge n. 61 del 2019, convertito dalla legge n. 85 del 2019;

   osservato che le variazioni proposte dal disegno di legge di assestamento riguardano una riduzione di 754,5 milioni di euro delle previsioni di competenza e di 794 milioni di euro delle autorizzazioni di cassa, da ascriversi interamente alle spese correnti;

   preso atto che, come risulta dalla nota illustrativa alla tabella, le variazioni alla competenza sono connesse alle esigenze emerse dall'effettivo svolgimento della gestione, tenuto altresì conto della situazione della finanza pubblica, mentre le modifiche alle autorizzazioni di cassa sono dovute alla necessità di assestare le autorizzazioni stesse in relazione sia alla nuova consistenza dei residui, sia alle variazioni proposte per la competenza;

   considerato che, sul totale delle variazioni proposte dal disegno di legge di assestamento allo stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (-562 milioni di euro), le più significative riguardano la missione 25, «Politiche previdenziali», programma «Previdenza obbligatoria e complementare, assicurazioni sociali» (-758 milioni di euro), e la missione 24, «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia», programma «Trasferimenti assistenziali a enti previdenziali, finanziamento nazionale spesa sociale, programmazione, monitoraggio e valutazione politiche sociali e di inclusione attiva» (+204 milioni di euro),

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

XII COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari sociali)

(Relatrice: Fabiola BOLOGNA)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 4: Stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali
(limitatamente alle parti di competenza)

Tabella 14: Stato di previsione del Ministero della salute

  La XII Commissione,

   esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge n. 2017, recante il rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La XII Commissione,

   esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge n. 2018, concernente l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019 e le annesse tabelle,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

XIII COMMISSIONE PERMANENTE
(Agricoltura)

(Relatore: Filippo GALLINELLA)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 12: Stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo

  La XIII Commissione,

   esaminato il disegno di legge recante «Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018», per le parti di competenza (C. 2017 Governo, approvato dal Senato);

   preso atto favorevolmente dell'aumento, rispetto agli stanziamenti iniziali di spesa iscritti nella legge di bilancio per il 2018, degli stanziamenti definitivi per il medesimo anno per un ammontare pari a circa 103,8 milioni di euro (12,2 per cento);

   considerato altresì favorevolmente che l'analisi della gestione di competenza evidenzia, nel suo complesso, un'elevata capacità di impegno e di pagamento, che si attesta, rispettivamente, all'87,6 per cento e al 72 per cento e che l'ammontare dei residui accertati al 31 dicembre 2018 registra una significativa riduzione (pari a 91,7 milioni) rispetto a quelli accertati al 31 dicembre 2017,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La XIII Commissione,

   esaminato il disegno di legge recante «Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019» (C. 2018 Governo, approvato dal Senato), con riferimento alla Tabella n. 12 – Stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo;

   preso atto che per l'anno 2019, a fronte di stanziamenti di spesa iniziali in conto competenza pari a 953,2 milioni di euro, gli stanziamenti assestati ammontano a 988,7 milioni di euro con una variazione in aumento di 35,5 milioni di euro (+3,7 per cento), mentre gli stanziamenti di cassa, rispetto alla previsione iniziale di 1.191,6 milioni di euro, ammontano con l'assestamento a 1.227,1 milioni di euro, con un aumento di 35,5 milioni di euro (+2,9 per cento);

   preso altresì atto che i residui, che il disegno di legge di assestamento allinea a quelli risultanti al 31 dicembre 2018, sono passati da 239,3 milioni di euro presunti a 409,5 milioni di euro accertati, con un incremento di circa 170,2 milioni di euro (+71,1 per cento),

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  con le seguenti osservazioni:

   1) si sottolinea la necessità che si rafforzi il sistema delle ispezioni e dei controlli attraverso la destinazione di adeguate risorse per la copertura delle missioni del personale del Ministero e del personale militare ad esse adibito, anche mediante opportune modifiche legislative volte a imputare, laddove sia prevista l'irrogazione di sanzioni pecuniarie, almeno il 50 per cento delle entrate derivanti dai provvedimenti elevati da detto personale al miglior funzionamento dei rispettivi apparati;

   2) si reputa necessario migliorare l'efficienza di spesa del Ministero e che le risorse assegnate in conto competenza ciascun anno siano effettivamente impegnate ed erogate nell'anno di riferimento e non vadano in conto residui.

XIV COMMISSIONE PERMANENTE
(Politiche dell'Unione europea)

(Relatrice: Daniela TORTO)

RELAZIONE
sui
DISEGNI DI LEGGE

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato
per l'esercizio finanziario 2018 (2017)

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato
per l'esercizio finanziario 2019 (2018)

Tabella 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
(limitatamente alle parti di competenza)

   La XIV Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge C. 2017 Governo, approvato dal Senato, «Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018»,

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  La XIV Commissione,

   esaminato, per le parti di propria competenza, il disegno di legge C. 2018 Governo, approvato dal Senato, «Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019» e la «Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2019» (limitatamente alle parti di competenza),

DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

PARERE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE
PER LE QUESTIONI REGIONALI

COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LE QUESTIONI REGIONALI

(Parere ai sensi dell'articolo 102, comma 3, del Regolamento della Camera dei deputati)

  La Commissione parlamentare per le questioni regionali,

   esaminato, per i profili di competenza, il disegno di legge C. 2017 recante il Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018,

  esprime

NULLA OSTA

  La Commissione parlamentare per le questioni regionali,

   esaminato, per i profili di competenza, il disegno di legge C. 2018 recante disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019;

   rilevato che il provvedimento, tra le altre cose, opera:

    una rimodulazione degli accantonamenti di bilancio resi indisponibili dall'articolo 1, commi da 1117 a 1120, della legge n. 145 del 2018 (legge di bilancio per il 2019) che interessa anche, per 300 milioni di euro, il finanziamento del trasporto pubblico locale;

    una variazione in diminuzione di 1.107 milioni di euro della missione «Relazioni finanziarie con le economie territoriali», da attribuire però ad una riduzione delle somme occorrenti per la regolazione contabile delle entrate erariali relative ad anni precedenti, riscosse dalle Regioni a statuto speciale Sicilia e Valle d'Aosta e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

    un incremento di 500 milioni dello stanziamento relativo al Fondo sviluppo e coesione,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE