• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/01139 D'ALFONSO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Premesso che: il "Comitato Termotecnico Italiano C.T.I. Energia e Ambiente" (in seguito CTI) ente federato dell'UNI, ha lo...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-01139 presentata da LUCIANO D'ALFONSO
martedì 17 settembre 2019, seduta n.149

D'ALFONSO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Premesso che:

il "Comitato Termotecnico Italiano C.T.I. Energia e Ambiente" (in seguito CTI) ente federato dell'UNI, ha lo scopo di svolgere, nell'ambito del territorio nazionale ed internazionale, attività normativa e di unificazione nei vari settori della termotecnica e della produzione e utilizzazione di energia termica in generale, incluse le relative implicazioni ambientali;

il CTI, per il perseguimento dei suoi scopi, ha facoltà di collaborare con gli organi pubblici, enti, aziende e associazioni che ne condividono gli scopi, nonché di collaborare e mantenere i rapporti con gli organismi europei ed internazionali di normazione, che interessano il settore termotecnico;

il CTI porta avanti anche un'importante attività di ricerca incentrata prevalentemente nei settori delle fonti energetiche rinnovabili e del risparmio energetico nei quali sono riposte ampie speranze per la riduzione dei consumi di energia primaria e delle emissioni in atmosfera;

l'attività del CTI prevede la costituzione di appositi gruppi di lavoro, tra cui il CT 215 "Diagnosi energetiche nei trasporti: attività nazionale", che sta lavorando all'elaborazione di linee guida integrative della EN 16247-4, che si pongono come ausilio operativo per l'esecuzione delle diagnosi energetiche nei trasporti e intendono collegarsi, senza sovrapposizioni, a quanto ENEA sta sviluppando in materia nell'ambito del decreto legislativo n. 102 del 2014, recante "Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE";

considerato che:

l'art. 5 dello statuto prevede tra gli associati di diritto il Ministero delle infrastrutture;

ai sensi dell'art. 19 dello statuto «Il Consiglio è costituito da 20 (venti) a 25 (Venticinque) membri eletti dall'Assemblea, di cui 1 (uno) designato da ogni Associato di Diritto per un massimo di 9 (nove)»;

il Ministero delle infrastrutture non ha ancora provveduto a designare il relativo componente per il triennio 2019/2021,

si chiede di sapere quali azioni siano state adottate o si intendano adottare per assicurare la rappresentanza del Ministero in seno ad un organismo come il CTI, che svolge un'attività fondamentale per fornire agli utenti strumenti normativi utili per lo sviluppo del settore termotecnico e per la fondamentale tutela ambientale.

(3-01139)