• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03584 (4-03584)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03584presentato daGRIBAUDO Chiaratesto diMartedì 17 settembre 2019, seduta n. 224

   GRIBAUDO. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   l'articolo 10 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, reca disposizioni inerenti al cosiddetto «eco-bonus» e si pone l'obiettivo di incentivare la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e di prevenzione del rischio sismico, attraverso la possibilità per il soggetto che ha diritto alla detrazione del 65 per cento oppure del 50 per cento per gli interventi rivolti al risparmio energetico, nonché per coloro che sostengono spese per adeguare i fabbricati contro il rischio sismico che hanno diritto alla detrazione del 50 per cento della spesa sostenuta entro il limite di 96.000 euro per ogni unità immobiliare, di richiedere una riduzione del prezzo al fornitore della prestazione pari alla detrazione, il quale può trasferire il credito ai propri rispettivi fornitori; tale contributo è poi recuperato dal fornitore come credito di imposta da utilizzare in compensazione;

   l'Agenzia delle entrate, con il provvedimento del direttore del 31 luglio 2019, ha stabilito che il contribuente che sostiene le predette spese può optare per ottenere un contributo di importo pari alla detrazione sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto; il contributo viene quindi anticipato dal fornitore che ha effettuato l'intervento;

   la norma così formulata ha sollevato le proteste di numerose associazioni di categoria degli artigiani, poiché implica la disponibilità da parte del fornitore della liquidità necessaria ad anticipare lo sconto: soltanto i fornitori più strutturati e dotati di elevata capacità organizzativa e finanziaria saranno, infatti, nella condizione di anticipare all'utente la somma necessaria a integrare lo sconto, nonché di avere una sufficiente capienza fiscale per compensare il credito di imposta;

   si evidenzia, inoltre, la possibilità che la norma induca a un rialzo dei prezzi degli interventi in questione, al fine della copertura della componente finanziaria generata dall'incasso dilazionato nel tempo –:

   quali iniziative il Governo intenda adottare per correggere, attraverso il primo strumento normativo utile, le previsioni di cui all'articolo 10 del decreto-legge n. 34 del 2019, al fine di permettere anche alle imprese artigiane di minori dimensioni di poter applicare gli sconti previsti dall’«eco-bonus».
(4-03584)