• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03596 (4-03596)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03596presentato daFERRO Wandatesto diMartedì 17 settembre 2019, seduta n. 224

   FERRO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   con decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2019, n. 60, sono state adottate misure emergenziali per il servizio sanitario della regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria;

   l'adozione del suddetto provvedimento d'urgenza da parte del Governo pro tempore ha generato una serie di gravi disfunzioni che hanno portato al collasso il già precario sistema sanitario calabrese;

   nei giorni scorsi l'azienda ospedaliera «Pugliese Ciaccio» di Catanzaro ha notificato la cessazione del rapporto di lavoro a circa 20 lavoratori assunti a tempo determinato alcuni anni fa previa selezione pubblica ma che, in ragione dei vincoli disposti dal cosiddetto «decreto Calabria», non possono essere ulteriormente prorogati;

   il provvedimento di interruzione del rapporto lavorativo è stato comunicato, al momento, a una ventina di precari dell'azienda ospedaliera di Catanzaro, ma la vertenza coinvolge complessivamente oltre 200 tra medici, infermieri e operatori socio-sanitari;

   la carenza di personale dovuta a tali licenziamenti determinerà, entro la fine dell'anno, l'impossibilità oggettiva per l'azienda ospedaliera «Pugliese - Ciaccio» di Catanzaro di garantire le prestazioni ospedaliere con grave pregiudizio per il diritto alla salute di tutti i cittadini calabresi –:

   quali iniziative urgenti intenda adottare il Governo, per quanto di competenza e anche per il tramite del commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi sanitari regionali, per stabilizzare i lavoratori precari dell'azienda ospedaliera «Pugliese - Ciaccio» garantendo il mantenimento del know how posseduto;

   se il Governo non ritenga opportuno avviare, immediatamente, una riflessione sui danni, a giudizio dell'interrogante, arrecati alla sanità calabrese dal decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35.
(4-03596)