• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03574 (4-03574)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03574presentato daBRAMBILLA Michela Vittoriatesto diMercoledì 11 settembre 2019, seduta n. 223

   BRAMBILLA. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:

   su ricorso della Lav contro il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero della salute e il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, e con l'intervento ad opponendum di Zoomarine Italia s.p.a., il Tar del Lazio, sezione seconda bis, con la sentenza n. 05892/2019 depositata il 10 maggio 2019, ha annullato il decreto ministeriale 20 dicembre 2017 – «Attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici» del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero della salute e il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 2 del 3 gennaio 2018, nella parte in cui autorizza il nuoto con delfini;

   Zoomarine Italia s.p.a. ha impugnato la sentenza al Consiglio di Stato, domandando di reintrodurre, con urgenza, il nuoto con delfini con una richiesta di decreto cautelare urgente;

   il Consiglio di Stato ha rigettato il 25 luglio 2019 tale richiesta;

   Zoomarine Italia s.p.a. si è avvalsa, per la sua azione legale, di una perizia tecnico-scientifica firmata in data 31 ottobre/2 novembre 2018 anche dalla dottoressa Annalisa Zaccaroni, ricercatrice a tempo indeterminato all'università di Bologna, dipartimento di scienze mediche veterinarie, settore scientifico disciplinare VET/07, farmacologia e tossicologia veterinaria;

   la stessa perizia è co-firmata dal medico veterinario Manuel Garcia Hartmann, già condannato il 13 marzo 2018 per esercizio abusivo di professione veterinaria, dal tribunale di Rimini, presso il delfinario di Rimini;

   sorprende che una ricercatrice in un ateneo tanto prestigioso, spenda la sua competenza per attività di consulenza private a imprese che sfruttano gli animali per profitto impiegandoli in attività e spettacoli dannosi e di nessun rilievo scientifico-culturale –:

   se il Governo intenda avviare le opportune verifiche presso il delfinario di cui in premessa per accertare il rispetto della disciplina posta a tutela del benessere degli animali e quali ulteriori iniziative intenda assumere per garantire controlli più stringenti presso le strutture in cui sono presenti esemplari appartenenti a specie a rischio di estinzione, evitando che delfini e pinnipedi siano impiegati come meri elementi di contorno e folklore per balli di gruppo e simili.
(4-03574)