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Atto a cui si riferisce:
C.4/02264 (4-02264)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Lunedì 9 settembre 2019
nell'allegato B della seduta n. 222
4-02264
presentata da
D'ORSO Valentina

  Risposta. — Con il sindacato in esame l'interrogante chiede al Ministro della giustizia, quali iniziative di competenza intenda adottare per implementare l'attuale normativa operativa sulla notificazione a mezzo posta elettronica certificata da parte degli ufficiali giudiziari.
  L'occasione è grata per rappresentare che è in corso un'implementazione tecnica dell'infrastruttura del sistema GSU WEB, applicativo in uso agli uffici NEP.
  Attualmente l'infrastruttura è articolata su base nazionale, e tutti gli schemi risiedono nella sala server di Napoli.
  La futura infrastruttura già attivata presso la sede distrettuale della Corte d'appello di Milano sarà, invece, dispiegata a livello distrettuale presso le sale server nazionali attualmente dedicate al PCT e consentirà l'invio telematico agli uffici NEP delle istanze di notificazioni da parte di avvocati e uffici giudiziari così come previsto dall'articolo 17 del decreto ministeriale n. 44 del 2011 nonché la possibilità per i medesimi uffici di effettuare le notifiche in modalità telematica a mezzo PEC dando così attuazione al disposto dell'articolo 149-bis codice di procedura civile.
  Si prevede, in particolare, la gestione dei seguenti flussi relativi alle istanze di notificazioni:

   1. flusso di notifica richiesta telematicamente da un avvocato o da un ufficio giudiziario e rivolta ad un destinatario non raggiungibile telematicamente ovvero non dotato di PEC;

   2. flusso di notifica richiesta telematicamente da un avvocato o da un ufficio giudiziario e rivolta ad un destinatario raggiungibile telematicamente ovvero presente in un pubblico elenco (ReGIndE, INI-PEC professionisti, INI-PEC imprese, registro PPAA) e dotato di PEC;

   3. flusso di notifica richiesta da un avvocato direttamente presso l'UNEP presentando l'atto da notificare e la relativa richiesta di notifica in forma cartacea; la notifica è rivolta ad un destinatario dotato di PEC.

  Saranno gestiti telematicamente dal GSU anche i seguenti flussi relativi alle istanze di pignoramento:

   1. flusso di richiesta pignoramento da avvocato ricevuta dall'ufficio NEP in formato telematico per mezzo di PEC e gestito come deposito atto.

   2. flusso di richiesta pignoramento da avvocato ricevuta dall'ufficio NEP in formato cartaceo perché depositato presso lo sportello.

  Il GSU gestirà così sia le richieste di notifica sia da parte degli uffici giudiziari sia da parte degli avvocati.
  Questi flussi, provenienti dagli uffici giudiziari o dagli avvocati, verranno gestiti informaticamente in modo identico ai depositi previsti dal processo civile telematico cioè attraverso la predisposizione di una busta telematica contenente l'atto da notificare e gli eventuali allegati che verrà trasmessa tramite PEC al GSU. Le specifiche tecniche sono dettate dall'articolo 19 del provvedimento del resp. S.I.A. del 16 aprile 2014.
  Dopo la prima implementazione della nuova infrastruttura distrettuale sulla sede della Corte di appello di Milano, sono stati avviati i primi test per le istanze di notificazione provenienti dagli uffici giudiziari. Sulla medesima sede è imminente la sperimentazione dei tablet da parte degli ufficiali giudiziari di zona per l'espletamento delle attività di notificazione.
  A luglio 2018 sono stati pubblicati sul portale dei servizi telematici gli schemi XSD per consentire alle software house di aggiornare i propri programmi, utilizzati dagli avvocati, per il deposito telematico delle istanze di notificazione da eseguirsi a cura degli uffici NEP ai sensi dell'articolo citato.
  A breve, appena terminata la formazione del personale ministeriale che dovrà fornire assistenza, sarà messo a disposizione delle software house private un ambiente di test per verificare il corretto funzionamento degli applicativi dalle medesime predisposte per gli avvocati.
  Il sistema gestisce il pignoramento presso terzi come flusso di notificazione consentendo all'ufficiale giudiziario di inserire nella relazione di notificazioni le previste ingiunzioni ed intimazioni al debitore ed al terzo. Lo scenario attuale prevede, infatti, tipologie generiche di modelli modificabili tramite editor da parte dell'addetto alla notificazione.
  L'amministrazione sta valutando di implementare nel tablet una funzione che generi un modello di relata/verbale per ogni atto che faccia riferimento al registro delle esecuzioni creando così degli standard per tutti gli uffici NEP nazionali.
  Completata la preliminare e imprescindibile fase tecnica sarà possibile procedere ad una revisione complessiva delle norme processuali primarie delle regole tecniche e delle relative specifiche.
  Con specifico riferimento alla valenza della notifica PEC come notifica a mani proprie ai sensi dell'articolo 660 del codice civile, questo riveste attualmente profili interpretativi, cui è precluso il sindacato del Ministro.
  
Il Ministro della giustizia: Alfonso Bonafede.