• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/03520 (4-03520)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03520presentato daMISITI Carmelo Massimotesto diMercoledì 21 agosto 2019, seduta n. 221

   MISITI, GRIPPA, RUGGIERO, ORRICO, NAPPI, TROIANO e GIOVANNI RUSSO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

   l'accessibilità in Italia si fonda sulla Costituzione, ma la normativa che disciplina l'accessibilità e l'abbattimento delle barriere architettoniche è la legge n. 13 del 1989, che stabilisce i termini e le modalità in cui deve essere garantita l'accessibilità ai vari ambienti, con particolare attenzione ai luoghi pubblici;

   viaggiare in treno in carrozzina non sempre è facile e non ovunque è possibile;

   Rete Ferroviaria italiana da anni ha avviato un programma di interventi di natura strutturale e tecnologica per viaggiatori con disabilità o a ridotta mobilità;

   eppure, ad oggi, molti interventi sono concentrati per lo più sulle linee principali di treni ad alta velocità trascurando in gran parte le linee cosiddette minori che vedono coinvolti migliaia di utenti pendolari tutti i giorni;

   nel caso specifico, le linee ferroviarie che interessano la regione Calabria come la tratta Reggio Calabria-Battipaglia, vedono la presenza di ascensori e/o piattaforme elevatrici nelle rispettive stazioni in tal misura: Reggio Calabria 4, Villa San Giovanni 4, Vibo Valentia-Pizzo 1, Lamezia Terme 5, Paola 3, Cosenza 2, Scalea 1, Sapri 1, e Agropoli 1;

   per quanto riguarda invece la tratta cosiddetta «jonica» che parte dalla stazione di Metaponto e arriva a Reggio Calabria, sono presenti rampe per persone a ridotta mobilità nelle sole stazioni di Amendolara, Sibari, Catanzaro, Ciro Marina, Siderno, Locri e Brancaleone; al contempo, non è prevista alcuna piattaforma elevatrice o ascensore nelle diverse stazioni fino a Reggio Calabria, come del resto nelle stazioni dei capoluoghi di provincia come Crotone e Catanzaro;

   Rete Ferroviaria italiana, nell'ambito del protocollo d'Intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la regione Calabria, aveva previsto interventi finalizzati all'accessibilità e alla fruibilità dei servizi ferroviari per persone con disabilità –:

   quale iniziative il Ministro interrogato intenda adottare per garantire l'accessibilità a persone con disabilità e, in particolare, permettere alle persone che usano una sedia a rotelle di prendere il treno senza alcun problema ovunque e specialmente in qualunque stazione della Calabria, assicurando la piena esecuzione dei lavori previsti dal protocollo d'intesa.
(4-03520)