• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03533 (4-03533)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03533presentato daPROVENZA Nicolatesto diMercoledì 21 agosto 2019, seduta n. 221

   PROVENZA, D'ARRANDO, NESCI, SPORTIELLO, IOVINO, LAPIA, SARLI, VILLANI, NAPPI, BILOTTI, DEL SESTO, SAPIA, DEIANA e ADELIZZI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   il giornale «Il Mattino» del 28 luglio 2019 riporta una notizia circa un caso di una bambina di due mesi ricoverata per sei giorni presso l'azienda ospedaliera universitaria «San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona» di Salerno, che ha corso un serio rischio per la sua vita; nei sei giorni trascorsi a Salerno la piccola ha subito una forte disidratazione;

   all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona il reparto di rianimazione pediatrica non è presente tra le specializzazioni sanitarie e per questo la bimba è stata, poi, trasferita alla rianimazione pediatrica dell'ospedale di Battipaglia;

   il trasferimento avveniva con un'ambulanza del 118, pare, per quanto consta all'interrogante, sprovvista di culletta termica ed ossigenazione e con la bambina allocata nel suo passeggino;

   l'intesa della Conferenza Stato-regioni e delle province autonome del 21 dicembre 2017 stabilisce le «Linee di indirizzo per la promozione e il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali in area pediatrico-adolescenziale»; tali linee stabiliscono:

    che i servizi di emergenza/urgenza pediatrica prevedono, per l'organizzazione dei 118 regionali, l'inserimento del pediatra che possa collaborare alla programmazione e organizzazione delle attività pediatriche nell'ambito del sistema di emergenza regionale;

    che vi sia il monitoraggio dei posti letto ordinari e di rianimazione pediatrica nell'organizzazione dei 118 regionali per la programmazione di tutte le attività pediatriche del sistema di emergenza territoriale;

    che l'assistenza pediatrica ospedaliera in emergenza-urgenza prevede che tutti i pazienti in età evolutiva (0-18 anni) che giungono in ospedale in condizioni di emergenza-urgenza devono fruire di assistenza adeguata alla complessità delle condizioni cliniche e alla età;

   che si promuova una effettiva integrazione della funzione universitaria di didattica con gli ospedali di insegnamento e i servizi del territorio –:

   se non ritenga, nell'ambito delle proprie competenze e per il tramite il commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario campano, di verificare se siano stati rispettati a Salerno e Campania i criteri di appropriatezza delle cure previsti dalle linee di indirizzo per la promozione e il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali in area pediatrico-adolescenziale;

   se non intenda, alla luce dei fatti esposti, verificare quanti siano i posti letto afferenti alla rianimazione pediatrica, nell'ambito delle attività pediatriche afferenti al sistema di emergenza territoriale della Campania e di Salerno, in particolare, per appurare se l'assistenza pediatrica ospedaliera, per tutti i pazienti in età evolutiva (0-18 anni) in condizioni di emergenza-d'urgenza, sia rispondente alla complessità delle condizioni cliniche e dell'età.
(4-03533)