• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/00951 (3-00951)



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-00951presentato daPAITA Raffaellatesto diMercoledì 21 agosto 2019, seduta n. 221

   PAITA. — Al Presidente del Consiglio dei ministri. — Per sapere – premesso che:

   ad un anno dal crollo del Ponte Morandi di Genova, che è costato la vita a 43 persone, si continuano a registrare enormi disagi per abitanti e operatori economici della Val Polcevera;

   dal punto di vista infrastrutturale la chiusura permanente di ben tre su quattro strade di collegamento della Valle costituisce una criticità enorme per l'accessibilità e la mobilità per residenti e attività;

   la viabilità è costantemente sotto stress e sono numerose le difficoltà quotidiane che i residenti della zona devono affrontare per poter effettuare anche brevi spostamenti in città;

   la farraginosità delle misure contenute nel decreto-legge n. 109 del 2018, convertito, con modificazioni dalla legge n. 130 del 16 novembre 2018, in particolare agli articoli 4-ter e 8, non ha consentito di salvaguardare numerose attività economiche;

   diverse associazioni di categoria hanno evidenziato come da suddette misure agevolative sono state escluse molte imprese e in particolare quelle a responsabilità limitata;

   viene contestato il tempo intercorso tra la quantificazione dei danni e l'accesso alle misure di sostegno;

   i risarcimenti previsti da Aspi (Autostrade per l'Italia) sono del tutto esigui e irrilevanti rispetto ai danni subiti dal tessuto economico e produttivo della Val Polcevera;

   non sarebbe stata ancora fornita dal commissario l'informativa sulla destinazione delle donazioni che numerose associazioni hanno destinato alla comunità colpita dal crollo del Ponte;

   l'andamento dei lavori fa presupporre un allungamento dei tempi previsti per la realizzazione del nuovo manufatto infrastrutturale, con la conseguenza di vedere protratti i disagi per l'intera comunità della vai Polcevera;

   suddetti disagi sono da valutarsi anche in termini di salute, poiché l'esposizione a polveri è notevolmente aumentata con ripercussioni per quel che riguarda patologie respiratorie per la popolazione in questione;

   non va affatto sottovalutata la questione anche residenziale e della svalutazione che gli immobili hanno subito a seguito del tragico evento;

   occorrerebbero misure più incisive per fermare dinamiche speculative e per porre in essere strumenti di incentivazione che tutelino la residenzialità per riqualificare il territorio –:

   quali iniziative intenda assumere, per quanto di competenza, per richiamare il commissario e la struttura commissariale ad una maggiore efficacia nell'affrontare e risolvere le suddette criticità ed individuare percorsi, d'intesa con le comunità residenti, a tutela della qualità della vita, per migliorare servizi e collegamenti, nonché per supportare le attività economiche presenti, in particolare con esenzioni per il pagamento di contribuiti ed estendendo gli sgravi alle srl e agli esercizi che, pur non avendo chiuso, hanno subito gravi ripercussioni, per il rilancio complessivo della val Polcevera.
(3-00951)