• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/00939 (3-00939)



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-00939presentato daBERGAMINI Deborahtesto diGiovedì 1 agosto 2019, seduta n. 220

   BERGAMINI, ZANELLA, SOZZANI, BALDELLI, GERMANÀ, MULÈ, PENTANGELO e ROSSO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

   il 30 luglio 2019, nel primo pomeriggio, il tamponamento tra mezzi pesanti, all'altezza del chilometro 4 del raccordo autostradale tra l'A1 e l'A14, in corrispondenza di Borgo Panigale, quartiere popoloso della città di Bologna ha portato alla morte di un autotrasportatore e al grave ferimento di un altro;

   il 6 agosto 2018 in corrispondenza del medesimo svincolo si verificava un gravissimo incidente automobilistico che, coinvolgendo mezzi pesanti adibiti al trasporto di materiali pericolosi quali Gpl e prodotti chimici, ha provocato l'esplosione sia del camion che trasportava prodotti chimici (prima esplosione) sia di quello che trasportava Gpl (seconda e ben più grave esplosione), causando 2 morti e ferendo gravemente 615 persone, per una stima complessiva di danni a cose e persone pari a circa 10 milioni di euro;

   il camion non risultava essere dotato dei più moderni sistemi di assistenza alla guida Adas che avrebbero potuto evitare l'errore umano dovuto a distrazione e resi obbligatori a partire dal 2015 sui camion di nuova immatricolazione come previsto dal regolamento (CE) 661/2009;

   i residenti e i piccoli imprenditori e commercianti della zona si dicono preoccupati per la pericolosità che ormai caratterizza il tratto di strada e, in generale l'intera viabilità dell'area;

   l'articolo 47, comma 2, del codice della strada reca la definizione dei veicoli di categoria N quali veicoli a motore destinati al trasporto di merci, aventi almeno quattro ruote, nonché le sottocategorie N1, N2 e N3 che distinguono all'interno della categoria i veicoli in considerazione della diversa massa massima: N1 fino a 3,5 t; N2 superiore a 3,5 t e fino a 12 t; N3 superiore a 12 t;

   nel nostro Paese il parco mezzi circolante risulta avere una anzianità rilevante: secondo i dati dell'Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri (Unrae), l'età media supera i 13 anni, di fatto vanificando le disposizioni vigenti, poiché è evidente che i sistemi di guida assistita al fine di tutelare adeguatamente ed efficacemente la sicurezza e la salute delle persone dovrebbero essere in primo luogo previsti sui mezzi già circolanti, come quelli coinvolti negli incidenti sopra richiamati –:

   se il Ministro interrogato non ritenga di assumere tempestivamente iniziative di natura normativa e finanziaria volte a introdurre l'obbligo di installazione di sistemi di guida assistita retrofit sui mezzi del parco circolante adibiti al trasporto merci ed, in particolare, al trasporto di materiali pericolosi, ferma restando la necessità di tutelare e sostenere le imprese del settore dell'autotrasporto.
(3-00939)