• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02660 (5-02660)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-02660presentato daCATTANEO Alessandrotesto diMercoledì 31 luglio 2019, seduta n. 219

   CATTANEO, CASSINELLI, BIGNAMI, MARTINO, GIACOMONI, BARATTO, BENIGNI e ANGELUCCI. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   il Consiglio nazionale dei commercialisti, alla luce delle sempre più allarmanti segnalazioni provenienti da tutti gli ordini territoriali e dai referenti regionali della categoria per la fiscalità, ritiene quanto mai urgente e non più differibile un intervento normativo teso a disporre il carattere meramente facoltativo dell'applicazione degli Isa (Indici sintetici di affidabilità fiscale) e della compilazione dei relativi modelli per il corrente anno;

   in tal senso, il Presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani, ha manifestato in data 6 giugno 2019 al Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e in data 23 maggio 2019 al Ministro dell'economia e delle finanze, Giovanni Tria, il gravissimo disagio in cui versa attualmente l'intera categoria professionale dei commercialisti per i ritardi nella messa a disposizione degli strumenti necessari per l'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa);

   la nuova disciplina prevede, infatti, che i contribuenti interessati, per migliorare il proprio profilo di affidabilità nonché per accedere al regime premiale, possono indicare nelle dichiarazioni fiscali ulteriori componenti positivi, non risultanti dalle scritture contabili, rilevanti ai fini delle imposte sui redditi, dell'imposta regionale sulle attività produttive e dell'imposta sul valore aggiunto, versando le relative maggiori imposte entro il termine previsto per il versamento a saldo delle imposte sui redditi;

   a poco più di 20 giorni alla scadenza di tale termine, è stato purtroppo necessario denunciare l'evidente indisponibilità non solo dei software necessari per l'applicazione dei nuovi Isa, ma anche degli «ulteriori dati» che, per ciascun contribuente, devono preventivamente essere scaricati dal sito dell'Agenzia delle entrate e che sono indispensabili per il funzionamento dei predetti software. Una situazione di gravissimo e intollerabile ritardo anche in considerazione del fatto che i nuovi Isa avrebbero dovuto trovare la loro prima applicazione già lo scorso anno e che a due anni di distanza dalla loro previsione normativa risultano ancora indisponibili gli strumenti necessari per la loro stessa applicazione;

   al Ministro interrogato, il Consiglio nazionale dei commercialisti aveva già chiesto inizialmente un intervento da parte del Governo, ma ad oggi, per quanto risulta, nessun passo in avanti è stato fatto –:

   se il Governo, alla luce di quanto precede, non intenda adottare iniziative normative, volte ad attribuire carattere meramente facoltativo all'applicazione degli Isa e alla compilazione dei relativi modelli per l'anno 2019.
(5-02660)