• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03408 (4-03408)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03408presentato daVILLANI Virginiatesto diGiovedì 25 luglio 2019, seduta n. 215

   VILLANI, CARBONARO, MELICCHIO, MANZO, TESTAMENTO, DI LAURO, SARLI, BELLA, MAGLIONE, BUOMPANE, ILARIA FONTANA, NAPPI, ROSPI, BARBUTO, BRUNO, TUZI e MARIANI. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   il torrente Solofrana e il torrente Cavaiola sono due affluenti del fiume Sarno, il fiume più inquinato d'Europa;

   il torrente Solofrana, che attraversa diversi comuni della provincia di Salerno, compreso quello di Nocera inferiore, risulta pesantemente inquinato a causa degli sversamenti delle fogne dei comuni che attraversa, degli sversamenti delle concerie, delle industrie conserviere e di altri siti industriali presenti lungo il suo corso e degli sversamenti abusivi illeciti di altro materiale;

   dalle analisi effettuate risulta una notevole contaminazione di metalli pesanti altamente cancerogeni, quali il cromo;

   i continui sversamenti rendono le acque del torrente Solofrana fortemente inquinate, con conseguente rischio per l'incolumità delle persone, nonché per la biodiversità della zona, che risulta ormai quasi inesistente;

   durante tutto l'anno, ma in maniera maggiore durante il periodo estivo, le esalazioni provenienti dal torrente sono tali da rendere l'aria irrespirabile, creando così enormi disagi alla popolazione residente;

   nel corso degli anni sono stati effettuati diversi esposti da parte dei cittadini per denunciare la ormai intollerabile situazione in cui versa il torrente Solofrana;

   i cittadini dei comuni attraversati dal torrente hanno richiesto più volte un intervento immediato da parte degli organi competenti, al fine di completare la messa a norma degli scarichi dei depuratori consortili e il collettamento fognario, mai realizzato, a differenza dei comuni limitrofi tra cui Nocera Superiore e Cava de’ Tirreni, e di attuare severi controlli nei confronti degli scarichi abusivi ed illegali ed azioni di bonifica finalizzate al disinquinamento dell'area limitrofa al Solofrana e del torrente stesso;

   la prima firmataria del presente atto ha già presentato una prima interrogazione a risposta scritta, n. 4-00995, in data 4 settembre 2018 attraverso la quale denunciava la situazione in cui versa il fiume Sarno e il torrente Solofrana, che del Sarno è un affluente;

   nella risposta inviata dal Ministero il 4 aprile 2019 si evidenziava come il fiume Sarno e i suoi affluenti siano classificati come Hmwb (High Modified water body – corpo idrico fortemente modificato o artificiale);

   dalla citata risposta si evidenzia come le criticità inerenti alle acque del fiume Sarno e dei suoi affluenti, ivi compreso il torrente Solofrana, siano riconducibili a inquinamento derivante da pesticidi, fitofarmaci, concimi chimici e inquinanti di origine industriale;

   nel mese di dicembre 2018, anche in seguito alla sollecitazione della prima firmataria del presente atto, il Ministro Costa ha effettuato un sopralluogo nelle aree attraversate dal torrente Solofrana annunciando l'istituzione di un tavolo tecnico presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare allo scopo di coordinare le attività finalizzate al risanamento anche del torrente Solofrana –:

   se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative di competenza intenda assumere al fine di favorire i lavori di bonifica del torrente Solofrana e il monitoraggio dei corsi d'acqua e dei depuratori presenti lungo il fiume e di effettuare un censimento delle fonti inquinanti, al fine di scongiurare il reiterarsi degli sversamenti di metalli pesanti gravemente nocivi alla salute dell'uomo e distruttivi della fauna ittica e delle biodiversità;

   quali iniziative siano state adottate al fine dell'istituzione del tavolo tecnico presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare allo scopo di coordinare le attività finalizzate al risanamento e quindi al disinquinamento del torrente Solofrana;

   se sia stata fatta, nelle città attraversate dal torrente, una mappatura relativa all'incidenza che l'inquinamento del corso d'acqua ha sulle sempre maggiori patologie tumorali presenti nella zona.
(4-03408)