• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02583 (5-02583)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-02583presentato daQUARTAPELLE PROCOPIO Liatesto diMercoledì 24 luglio 2019, seduta n. 214

   QUARTAPELLE PROCOPIO e DE MARIA. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:

   da notizie a mezzo stampa, parrebbe che, Seham Sergewa, un'attivista per i diritti delle donne e rappresentante della commissione diritti umani della Camera dei Rappresentanti, il parlamento libico con base a Tobruk, sarebbe stata prelevata da un gruppo di uomini armati presso la sua abitazione;

   secondo i familiari della donna – che hanno rilasciato alcune dichiarazioni alla Cnn – più di una dozzina di uomini mascherati e armati sono arrivati a casa di Sergewa. Un membro della famiglia avrebbe identificato gli uomini come parte di una milizia chiamata 106a brigata, nota anche come Awlia Aldem. Mentre cercavano Sergewa, alcuni uomini del commando avrebbero sparato al marito alle gambe e avrebbero picchiato uno dei suoi figli. Entrambi gli uomini sono ancora in ospedale e a nessun familiare sarebbe stato permesso di visitarli;

   Seham Sergewa è una delle donne politiche più importanti nel suo Paese. Poche ore prima del suo rapimento, Sergewa era stata intervistata da un canale televisivo pro-Haftar, Al Hadath, che ha sede al Cairo e aveva criticato l'assalto dell'LNA alla capitale, Tripoli. La parlamentare era appena rientrata da un viaggio al Cairo, dove ha partecipato a una riunione della Camera impegnata a trovare soluzioni all'attuale crisi, attraverso la formazione di un nuovo Governo di unità nazionale;

   un membro della famiglia attualmente all'estero ha detto alla Cnn che il rapimento è stato un tentativo di mettere a tacere Sergewa e soffocare un'ulteriore opposizione alla campagna di Haftar per conquistare la capitale;

   la Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) e il Governo di accordo nazionale, guidato dal premier Fayez al Serraj, hanno condannato fermamente la sparizione della parlamentare Seham Sergewa;

   in una nota emessa mercoledì sera, il Consiglio presidenziale di Tripoli ha accusato «le milizie di Haftar» del rapimento, perché la deputata si è sempre espressa contrariamente all'intervento militare e al ruolo indipendente di Haftar;

   l'Unsmil ha chiesto alle autorità competenti di indagare sull'attacco alla residenza di Sergewa, sulla sua sparizione forzata e di rivelare dove si trova, chiedendone l'immediata liberazione;

   l'Unsmil ha sottolineato infine che non sarà tollerato il silenzio delle voci femminili nelle posizioni decisionali e ha ribadito il suo forte impegno a sostenere il ruolo cruciale delle donne libiche nel processo di pace e pacificazione, nonché la loro piena partecipazione e coinvolgimento nella vita politica e nel processo decisionale –:

   quali informazioni abbia il Governo riguardo alla vicenda della parlamentare Seham Sergewa, che aveva anche partecipato alla conferenza di Palermo del mese di novembre 2018.
(5-02583)