• Testo INTERPELLANZA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.2/00469 (2-00469) «Maraia, Daga, Deiana, D'Ippolito, Federico, Ilaria Fontana, Licatini, Alberto Manca, Ricciardi, Rospi, Terzoni, Traversi, Varrica, Vianello, Vignaroli, Zolezzi, D'Uva».



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00469presentato daMARAIA Generosotesto diMartedì 23 luglio 2019, seduta n. 213

   I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per sapere – premesso che:

   la regione Campania, con D.D. n. 257/2012 ha autorizzato la realizzazione di un parco eolico nel comune di Conza della Campania (AV) ed il suddetto parco eolico è adiacente all'area protetta costituita dall'Oasi Wwf «Lago di Conza» e sembrerebbe interferire con l’habitat e con le specie animali protette che vi nidificano;

   il sito Oasi Wwf «Lago di Conza» rientra nella rete Natura 2000 ed è sito di interesse comunitario istituito ai sensi della direttiva 92/43/CEE «Habitat» nonché zona di protezione speciale individuata con codice IT8040007 ed istituita ai sensi della direttiva 2009/147/CE «Uccelli», concernente la conservazione degli uccelli selvatici;

   l'area protetta dell'Oasi Wwf «Lago di Conza» ricopre un ruolo di primario rilievo per l'intera area mediterranea, in quanto presenta una elevata biodiversità faunistica e vegetazionale ed assume una rilevanza strategica per la popolosa avifauna che vi nidifica; inoltre rappresenta un fondamentale crocevia per le migrazioni di numerosi esemplari, in quanto posta lungo la rotta migratoria tra il Mar Tirreno e il Mar Adriatico;

   nel caso di realizzazione di impianti eolici che possano interferire, anche indirettamente, con l’habitat naturale e le specie protette che in esso abitano, la normativa di cui all'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997, al fine di proteggere i siti di interesse comunitario (S.i.c.) e le zone di protezione speciale (Z.p.s.), impone la necessità che i soggetti proponenti la realizzazione di impianti eolici da costruire in prossimità dei siti protetti S.i.c. e Z.p.s., producano un apposito studio di incidenza dedicato alle interferenze causate dall'opera con i siti della rete Natura 2000 da redigere ai sensi dell'allegato G del decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997;

   il citato studio di incidenza è mirato alla valutazione degli impatti che gli impianti eolici da realizzare in prossimità dei siti protetti potrebbero avere sugli obiettivi di conservazione di tali siti e pertanto gli impatti devono essere valutati al fine di determinare se l'effettiva realizzazione degli impianti possa pregiudicare o meno l'integrità dei siti Natura 200;

   nella fattispecie, risulta che la società che sta realizzando l'impianto eolico (soggetto proponente) non abbia prodotto lo studio di incidenza previsto dall'articolo 5, comma 4, e dell'allegato G del decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997, e che pertanto l'autorizzazione unica rilasciata dalla regione Campania con D.D. n. 257 del 2012 difetti di un atto presupposto;

   l'assenza di uno studio di incidenza viene confermata anche dallo staff tecnico amministrativo valutazioni ambientali della regione Campania che con nota prot. 0114708 del 20 febbraio 2019 ha affermato che «dal riscontro di questo Staff della scheda istruttoria e del verbale della Commissione, si può solo supporre che la Valutazione di Incidenza non è stata presentata dal proponente. Si precisa, infatti, che la Valutazione di Incidenza è un procedimento che si attiva esclusivamente ad istanza di parte, istanza mai pervenuta a questo ufficio perché mai presentata dal proponente»;

   inoltre, il decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997, all'articolo 5, prevede il coinvolgimento del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare nelle procedure di autorizzazione e di impatto ambientale, data la valenza comunitaria e nazionale, per i siti protetti quali l'Oasi Wwf «Lago di Conza» e, contrariamente a quanto disposto dalla normativa citata, non risulta che il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare sia stato coinvolto nelle procedure autorizzative;

   risulta inoltre che il Wwf abbia evidenziato che la realizzazione dell'impianto eolico, stante l'assenza di qualsivoglia studio di incidenza ai sensi dell'articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997, costituisca un pericolo per la tutela dell’habitat e dell'avifauna dell'Oasi Wwf «Lago di Conza» e ha diffidato la regione Campania a revocare l'autorizzazione unica n. 257/2012 alla realizzazione del parco eolico;

   si rileva che l'impianto da realizzare è superiore a 30 Megawatt e che per effetto delle modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 104 del 2017, per tali categorie di impianti, è richiesta la valutazione di impatto ambientale di competenza statale;

   sulla vicenda è intervenuta anche l'autorità giudiziaria che ha sequestrato tutte le carte del procedimento dai competenti uffici regionali e, malgrado ciò, i lavori sono in fase di ultimazione e procedono spediti, tanto da arrecare un danno all’habitat del sito protetto –:

   se il Ministro interpellato sia a conoscenza dei fatti riportati in premessa e se, sulla base degli elementi di valutazione in suo possesso, sia possibile escludere che il parco eolico in questione, costituisca un pericolo per l’habitat e per l'avifauna presente nel sito di interesse comunitario e nella zona di protezione speciale dell'Oasi Wwf «Lago di Conza», inserita nella rete Natura 2000 e, in caso contrario, quali iniziative di tutela del sito intenda intraprendere, per quanto di competenza, anche in considerazione dell'asserita assenza della valutazione di incidenza sui siti di interesse.
(2-00469) «Maraia, Daga, Deiana, D'Ippolito, Federico, Ilaria Fontana, Licatini, Alberto Manca, Ricciardi, Rospi, Terzoni, Traversi, Varrica, Vianello, Vignaroli, Zolezzi, D'Uva».