• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02550 (5-02550)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-02550presentato daSERRACCHIANI Deboratesto diVenerdì 19 luglio 2019, seduta n. 211

   SERRACCHIANI, ZAN, MURA, CARLA CANTONE, LACARRA, GRIBAUDO, ROTTA, LEPRI e VISCOMI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

   nei mesi scorsi era stata presentata dai componenti del gruppo PD una interrogazione presso la Commissione XI della Camera dei deputati (n. 5-01480), in merito alla nomina, ai sensi del decreto legislativo n. 150 del 2015, del professor Domenico Parisi quale presidente di Anpal e amministratore unico di Anpal Servizi spa;

   l'atto di sindacato ispettivo nasceva dalla consapevolezza dell'importanza affidata dal nostro ordinamento all'Agenzia, che rappresenta il cuore del sistema occupazionale italiano, avendo il compito di coordinare le politiche del lavoro per le persone in cerca di occupazione e la ricollocazione dei disoccupati, e della necessità che il suo funzionamento non fosse pregiudicato da problematiche attinenti interessi professionali o privati dei suoi vertici;

   nell'interrogazione si chiedeva al Ministro interrogato di assicurare il rispetto delle prescrizioni previste dal nostro ordinamento, al fine di garantire l'assenza di conflitti di interessi che potessero riguardare il professore, e di vigilare affinché il potenziamento delle piattaforme informatiche dei servizi per il lavoro gestite dall'Anpal avvenisse in totale trasparenza e con procedure aperte, volte a favorire la partecipazione del maggior numero di potenziali fornitori a livello italiano e internazionale e fugando ogni dubbio sul fatto che potessero essere affidate a soggetti riconducibili all'università del Mississippi o, indirettamente, a familiari del professor Parisi;

   nella seduta di Commissione del 14 febbraio 2019, il Sottosegretario per il lavoro e le politiche sociali, Claudio Durigon, rispondeva dichiarando, tra le altre cose, che il Governo sarebbe stato vigile «nel monitorare periodicamente gli obiettivi assegnati ad ANPAL e, dunque, l'operato del Professor Parisi»;

   la prima firmataria del presente atto riteneva tale risposta insoddisfacente – in quanto nessun riferimento veniva fatto sulle modalità di effettuazione della vigilanza che il Governo intendeva adottare, considerati anche gli interessi che collegano il professor Parisi alla società, di recente costituzione, che si occupa di piattaforme digitali, amministrata dalla moglie – e sollecitava la definizione di criteri atti a garantire massima trasparenza e procedure a evidenza pubblica;

   a distanza di mesi la scelta del professor Parisi a presidente dell'Anpal continua a provocare forti perplessità;

   l'ultima polemica, riportata dagli organi di stampa in questi giorni, riguarda la pubblicazione sul sito dell'Agenzia della nuova piattaforma digitale che dovrebbe consentire l'incrocio tra domanda e offerta di lavoro tra imprese e lavoratori;

   la notizia della pubblicazione, inizialmente pubblicizzata sul sito e sulla pagina Facebook dell'Anpal, è stata successivamente cancellata e fonti giornalistiche (vedi Linkiesta on line del 17 luglio 2019) attribuiscono tale decisione alla volontà del presidente Parisi, collegandola con il suo potenziale conflitto di interessi;

   l'Anpal non può permettersi di essere al centro di continue dispute derivanti dalla mancanza di trasparenza in merito agli effettivi interessi del suo presidente –:

   quali siano le iniziative adottate dal Ministro interrogato al fine di garantire il monitoraggio e la vigilanza dell'attività dell'Anpal e del suo presidente e quali siano i riscontri ottenuti;

   se, anche alla luce di quanto esposto in premessa, non ritenga esser stata inopportuna la proposta di nomina a presidente dell'Anpal del professor Parisi, continuo oggetto di diffidenza e polemiche connesse alla sua attività e ai suoi interessi professionali e privati, e quali eventuali iniziative di competenza intenda adottare al riguardo.
(5-02550)