• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01972 ANGRISANI, DI MICCO, GIANNUZZI, GAUDIANO, LOREFICE, MAUTONE, MARINELLO, SANTILLO, ORTOLANI, DE LUCIA, CORRADO, GRANATO, VACCARO, CROATTI, ANASTASI, CASTIELLO, GALLICCHIO, LA MURA, PRESUTTO,...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01972 presentata da LUISA ANGRISANI
giovedì 18 luglio 2019, seduta n.135

ANGRISANI, DI MICCO, GIANNUZZI, GAUDIANO, LOREFICE, MAUTONE, MARINELLO, SANTILLO, ORTOLANI, DE LUCIA, CORRADO, GRANATO, VACCARO, CROATTI, ANASTASI, CASTIELLO, GALLICCHIO, LA MURA, PRESUTTO, GARRUTI - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dello sviluppo economico e della salute. - Premesso che:

in data 16 maggio 2012 il Comune di Sarno (Salerno) rilasciava due "permessi di costruire", n. 1633 e n. 1634 dell'apposito registro comunale, che riguardavano la realizzazione di due impianti per la produzione di energia elettrica alimentati da biogas;

l'energia prodotta dalle biomasse agricole dovrebbe generare una potenza di 999 KW da utilizzare nel territorio comunale di Sarno, precisamente nella "zona foce" del fiume Sarno in via Muro d'Arce;

il 6 febbraio e il 22 febbraio 2013, la Regione Campania rilasciava i decreti dirigenziali che autorizzavano l'esecuzione dei lavori di costruzione di due linee a 20 KV in cavo interrato, cabine di consegne e relativa connessione alla rete Enel, che dovevano servire i due impianti di produzione da biogas;

considerato che:

gli impianti ricevevano il 16 gennaio (prot. 421) e il 10 dicembre 2013 (prot. 182) il nulla osta provvisorio alla costruzione da parte del Ministero dello sviluppo economico e dell'Ispettorato territoriale della Campania;

in data 8 luglio 2019 circa 150 cittadini di Sarno hanno presentato un esposto indirizzandolo al nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Salerno e alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, in cui si segnalano gravi disagi alla salute pubblica causati da emissioni nauseabonde persistenti;

più volte gli interroganti hanno appreso, sia da notizie di stampa che da incontri avuti con associazioni di cittadini, che gli impianti di biogas ubicati in via Muro D'Arce emanano esalazioni maleodoranti, dovuti presumibilmente alla fuga di gas dai contenitori di captazione o comunque ad una non corretta conduzione e manutenzione degli impianti o dei materiali stoccati;

numerosi cittadini hanno riportato i disagi di cui sono vittime, che non si limitano alla percezione olfattiva ma che determinano significativi effetti sullo stato psicofisico procurando un complessivo peggioramento della qualità della vita;

in data 15 luglio 2019 un consigliere regionale della Campania del Movimento 5 Stelle ha inoltrato al Comune di Sarno, alla ASL territorialmente competente, all'ARPAC e alla Procura della Repubblica una segnalazione dettagliata e specifica per emissioni fetide moleste persistenti ex art. 674 del codice penale,

si chiede di sapere quali misure i Ministri in indirizzo intendano porre in essere al fine di accertare la lamentata situazione di disagio della popolazione e valutare, per quanto di competenza, oltre alla legittimità delle autorizzazioni amministrative concesse, anche se il livello delle emissioni fetide sia eccedente rispetto agli standard e i parametri predisposti dalle norme in materia risulti tossico.

(4-01972)