• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.4/01942 LONARDO - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali. - Premesso che: sono giunte all'interrogante notizie relative alle problematiche che stanno...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01942 presentata da ALESSANDRINA LONARDO
giovedì 11 luglio 2019, seduta n.132

LONARDO - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali. - Premesso che:

sono giunte all'interrogante notizie relative alle problematiche che stanno riscontrando i dipendenti dell'azienda M.C.I. Srl, a socio unico, con sede legale a Benevento;

nel mese di marzo 2019, l'azienda ha informato verbalmente i dipendenti che, in merito alle mensilità spettanti, non avrebbero percepito il saldo di gennaio, l'acconto e il saldo di febbraio, e 7 giorni di marzo, poiché le somme erano state "congelate" a seguito della richiesta di concordato preventivo presso l'ufficio fallimentare del Tribunale di Benevento, con accettazione in data 13 marzo 2019;

nei giorni successivi, sarebbero state selezionate (non è chiaro con quali criteri) 10 persone per l'iscrizione al sindacato CGIL Fiom;

il 15 marzo è stato comunicato ai dipendenti, in bacheca aziendale, l'inizio della rotazione dei turni lavorativi, a seguito dell'approvazione da parte della Giunta regionale della Campania della cassa integrazione guadagni straordinaria a 0 ore (ad oggi ancora non presentata al Ministero);

nel mese di aprile, l'azienda ha comunicato ai dipendenti l'inizio della cassa integrazione;

nella linea produttiva è stata avviata la rotazione, a differenza del settore amministrativo dove questa non è stata attuata, tant'è che alcuni dipendenti non hanno più lavorato dal giorno 4 aprile 2019, non percependo, né stipendio, né retribuzione relativa alla cassa integrazione guadagni straordinaria;

più volte i dipendenti hanno tentato di ricevere tutela e spiegazioni presso il sindacato, che mai avrebbe adempiuto ai suoi doveri, anzi più volte avrebbe comunicato al titolare dell'azienda i nominativi di chi fosse andato a chiedere giustamente delucidazioni, mettendo in cattiva luce gli stessi con la proprietà;

nel mese di luglio, inoltre, non sarebbero stati riconosciuti ai dipendenti i periodi di malattia, nonostante l'azienda abbia ricevuto certificati telematici prontamente comunicati, giustificandosi che la CIGS (ad oggi ancora non presentata al Ministero) sostituisce l'indennità di malattia e che di conseguenza al pagamento dovrà provvedere l'INPS;

agli stessi dipendenti in busta paga non risulterebbero i periodi dei suddetti certificati, bensì sostituiti con giorni in CIGS;

l'INPS, a seguito di un colloquio presso gli uffici, ha consigliato loro di denunciare, con urgenza, al sindacato tali illeciti, poiché senza l'approvazione del decreto, l'azienda non può beneficiare delle agevolazioni della CIGS;

dal 1° giugno, l'Ispettorato del lavoro, insistentemente, sta richiedendo all'azienda la chiusura del bilancio 2018 necessario alla richiesta del pagamento diretto della CIGS che, in data 9 luglio 2019 è stato consegnato privo di firma e timbri, per di più provvisorio, allungando ulteriormente i tempi per l'approvazione del decreto;

sembrerebbe ci sia l'intenzione dell'azienda di voler chiudere lo stabilimento di Benevento nel mese di agosto;

ad oggi i dipendenti non sanno immaginare il proprio futuro lavorativo e se riceveranno le mensilità "congelate" e quelle maturate in CIGS,

si chiede di sapere quali urgenti iniziative il Ministro in indirizzo intenda intraprendere al fine di fare chiarezza sulla vicenda esposta in premessa e soprattutto quali provvedimenti intenda adottare affinché vengano corrisposte ai dipendenti le mensilità dovute, garantendo, al contempo, ammortizzatori sociali immediati per i lavoratori.

(4-01942)