• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/01011 DRAGO, CASTELLONE, MAUTONE, MARINELLO, DI MARZIO, ROMAGNOLI, GIARRUSSO, DI PIAZZA, CATALFO, PISANI Giuseppe, ANASTASI - Al Ministro della salute. - Premesso che: il 22 maggio 2019, una...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-01011 presentata da TIZIANA CARMELA ROSARIA DRAGO
giovedì 11 luglio 2019, seduta n.132

DRAGO, CASTELLONE, MAUTONE, MARINELLO, DI MARZIO, ROMAGNOLI, GIARRUSSO, DI PIAZZA, CATALFO, PISANI Giuseppe, ANASTASI - Al Ministro della salute. - Premesso che:

il 22 maggio 2019, una delegazione di parlamentari ha avuto l'opportunità di effettuare alcune visite presso delle strutture ospedaliere rientranti nella gestione dell'Azienda sanitaria provinciale n. 3 di Catania;

in particolare, gli ospedali interessati sono stati: Santissimo Salvatore di Paternò, Castiglione-Prestianni di Bronte e il presidio ospedaliero di Biancavilla;

durante i sopralluoghi, una particolare attenzione è stata riservata al Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC) dell'ospedale Santissimo Salvatore di Paternò;

agli SPDC è affidato il delicato compito di prestare cure, fornire assistenza e tutelare la salute delle persone affette da patologie psichiatriche che, quando causate da fenomeni neurodegenerativi, possono potenzialmente colpire, in ogni momento della vita, tutti i soggetti fino a quel momento pienamente attivi ed impattare in modo rilevante sulla vita di tutti i componenti della famiglia del paziente;

al fine di conseguire i migliori risultati dai trattamenti sanitari e, al contempo, assicurare ai pazienti una condizione di vita dignitosa, è indispensabile che tali centri assicurino un'adeguata presenza di personale qualificato e l'impiego di protocolli innovativi in grado di adattarsi al caso specifico, ma è altrettanto importante l'inserimento dei pazienti in ambienti e contesti confortevoli, poiché il delicato equilibrio psichico, tipico di questi soggetti, può facilmente essere compromesso in presenza di una, anche minima, condizione di disagio;

considerato che:

nel corso della visita della delegazione parlamentare è emersa la presenza di condizioni ben lontane da quelle richiamate;

in particolare nella struttura dell'SPDC dell'ospedale Santissimo Salvatore di Paternò sono emerse numerose criticità legate alla carenza di personale, allo stato di cattiva manutenzione dell'immobile e degli impianti in dotazione, alla totale assenza di alcuni servizi, ormai imprescindibili, come un impianto di climatizzazione dell'aria;

si lamenta, in particolare, l'assenza in organico di due psichiatri, uno psicologo, due infermieri e un operatore socio sanitario, quando, al contrario, nella medesima unità dell'ospedale di Bronte, risulterebbe, allo stato attuale, una condizione di esubero di personale rispetto al numero dei pazienti in cura;

la Polizia municipale e le altre Forze dell'ordine, paventando la mancanza di competenza, cercano di sottrarsi ad ogni tipo di responsabilità, attribuendo all'altra parte il compito di tutelare la sicurezza e l'ordine pubblico. In ragione di questo stucchevole rimpallo di competenze, il personale medico dell'unità ha espresso grande preoccupazione per la propria incolumità e quella degli altri ospiti della struttura, in particolar modo nella fascia oraria compresa fra le ore 13.00 e le ore 15.00 di ogni giorno, intervallo di tempo in cui i servizi di sicurezza sono del tutto assenti;

ulteriori criticità sono state, inoltre, segnalate in relazione al servizio che l'unità rende direttamente sul territorio. Un servizio che si sostanzia in attività di somministrazione di terapie, supporto e monitoraggio dei pazienti in cura direttamente presso il loro domicilio, anche al fine di prevenire il ricovero degli stessi presso la struttura ospedaliera. Anche tale servizio si svolgerebbe in condizioni di grave carenza di personale medico e ausiliario nonché di mezzi, anche di trasporto, e dotazioni tecniche indispensabili per assicurare un adeguato livello delle prestazioni di cura e assistenza;

considerato inoltre che si è al corrente che la stessa non curanza per strutture simili la si osserva in altre zone d'Italia, identificando tale problematica come tipicamente "culturale" e non solo,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti riportati in premessa;

se non ritenga opportuno, alla luce di quanto esposto, attivare i propri poteri per disporre interventi, misure, procedure ispettive e conoscitive previsti dalla normativa vigente, allo scopo di tutelare il rispetto dei livelli essenziali di assistenza (LEA) in ambito sanitario, di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione, nonché di garantire il fondamentale diritto alla salute, sia per quanto concerne la struttura in dotazione al Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell'ospedale Santissimo Salvatore di Paternò, sia in relazione alle altre strutture presenti su tutto il territorio italiano.

(3-01011)