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Atto a cui si riferisce:
C.5/02467 (5-02467)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 10 luglio 2019
nell'allegato al bollettino in Commissione X (Attività produttive)
5-02467

  La partenza delle gare cui fanno riferimento gli Onorevoli interroganti, è dovuta alla complessità degli aspetti (non solo economici) coinvolti nel processo di liberalizzazione del settore che comporta la transizione dagli affidamenti comunali diretti ad affidamenti a mezzo di gara pubblica, da svolgersi in ambiti territoriali minimi.
  Tutto l'impianto normativo – normativa primaria, secondaria e delibere dell'Autorità di regolazione dei settore (ARERA) – è stato impostato e reso il più possibile aderente alle peculiarità del settore; inoltre, sono state poste regole di gara omogenee che diano la dovuta importanza agli aspetti tecnici e della qualità del servizio.
  Ad oggi, nonostante il quadro normativo sia completo, soltanto pochissime procedure di gara per l'aggiudicazione del servizio di distribuzione del gas risultano in corso di esecuzione e, come rappresentato dal Sottosegretario On. Crippa che ha la delega del settore, alcuni comuni e stazioni appaltanti hanno evidenziato taluni ultimi aspetti ritenuti ostativi all'avvio delle gare. Tali aspetti richiedono nuovi interventi legislativi, che sono in corso di approfondimento.
  Pertanto, il Ministero dello sviluppo economico si è già attivato, dopo alcuni incontri istituzionali, ed ha predisposto le modifiche necessarie per sbloccare la partenza delle gare, per promuovere una maggiore efficienza nel servizio di distribuzione, per sostenere gli investimenti necessari alla sicurezza e, infine, per preparare il settore alle modifiche tecnologiche e ai cambiamenti, indotti dalla transazione energetica.
  Tali cambiamenti saranno proposti nel DDL Energia in corso di predisposizione.