• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01904 SICLARI - Al Ministro della salute. - Premesso che: con decreto n. 95 del 25 giugno 2019, relativo a "Costituzione Organismo Tecnicamente Accreditante (O.T.A.) ai sensi dell'Intesa...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01904 presentata da MARCO SICLARI
martedì 9 luglio 2019, seduta n.130

SICLARI - Al Ministro della salute. - Premesso che:

con decreto n. 95 del 25 giugno 2019, relativo a "Costituzione Organismo Tecnicamente Accreditante (O.T.A.) ai sensi dell'Intesa Stato-Regioni del 19 febbraio 2015 (Rep. Atti n.32ICSR) - Revoca D.C.A. n.70/2017", il commissario ad acta per l'attuazione del vigente piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario regionale calabrese, secondo i programmi operativi di cui all'articolo 2, comma 88, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, nominato con deliberazione del Consiglio dei ministri in data 7 dicembre 2018, ha revocato il decreto del commissario ad acta n. 70/2017 e il relativo allegato A attinente proprio alla costituzione del fondamentale organismo che sovrintende agli accreditamenti delle strutture sanitarie convenzionate;

non vi sarebbe alcun problema se la modifica regolamentare non contenesse una piccola ma significativa differenza rispetto al precedente regolamento adottato dal predecessore dell'attuale commissario considerato che, in particolare fino al 24 giugno doveva presiedere tale organismo necessariamente un dirigente di settore della Regione Calabria; dal 25 giugno, invece, non solo non è necessario che sia un dirigente di settore, ma addirittura mancano i necessari requisiti tecnici e professionali, al punto che potrebbe essere nominato anche una persona non in possesso di titolo di laurea;

tutto ciò desta dubbi significativamente gravi: ci si chiede se si tratti di un marchiano errore da censurare e richiamare, ammettendo la perfetta buona fede della nuova struttura commissariale, oppure di un piano orchestrato per procedere alla nomina di chissà quale "predestinato" contravvenendo alla decantata liberazione della sanità calabrese dalla politica e dalle nomine politiche, ma soprattutto alla legalità ed alla trasparenza,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di tale situazione e come intenda procedere al fine di evitare abusi, illegalità e nomine poco trasparenti.

(4-01904)