• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/00954 PATRIARCA, SBROLLINI - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e per la famiglia e le disabilità. - Premesso che: ciascun cittadino non deve essere discriminato, ma avere pari...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-00954 presentata da EDOARDO PATRIARCA
mercoledì 26 giugno 2019, seduta n.126

PATRIARCA, SBROLLINI - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e per la famiglia e le disabilità. - Premesso che:

ciascun cittadino non deve essere discriminato, ma avere pari opportunità;

le condizioni di vita materiale delle persone con disabilità e dei loro familiari risultano difficili perché ancora oggi molte leggi non sono concretamente attuate in modo puntuale, omogeneo e capillare sull'intero territorio nazionale;

i fondi statali sono del tutto insufficienti a garantire l'esigibilità dei diritti e anche le risorse, laddove messe a disposizione dalle Regioni e dagli enti locali, non risultano sufficienti;

gli attuali strumenti di protezione giuridica (interdizione, inabilitazione ed amministrazione di sostegno) risultano difformi alle previsioni della Convenzione ONU e, nella loro pratica attuazione, molto spesso, si assiste ad abnormi distorsioni e gravosi adempimenti, che nulla hanno a che vedere con i veri interessi delle persone con disabilità e delle loro famiglie;

considerato che:

le associazioni che seguono le problematiche realtà delle famiglie con figli colpiti da situazioni particolari hanno recentemente lanciato l'ennesimo grido di allarme, convinte dai fatti che si stia via via impoverendo il sistema di welfare attorno a queste realtà;

le Regioni manifestano carenze di risorse e organici insufficienti;

i percorsi burocratici, invece di snellirsi, tendono a diventare più complessi;

le famiglie si sentono sempre più sole e spesso impotenti rispetto ai tempi richiesti dagli apparati pubblici preposti,

si chiede di sapere:

come i Ministri in indirizzo intendano affrontare e garantire in tempi ragionevoli le visite specialistiche per i bambini che entrano nei percorsi scolastici;

se ritengano possibile trovare forme di semplificazione dei percorsi burocratici che mettono in estrema difficoltà le famiglie coinvolte;

come intendano garantire uniformità di servizi in ogni regione, anche alla luce dei prossimi percorsi di autonomia che si profilano nel nostro Paese;

se ritengano opportuno un intervento normativo alla luce delle nuove necessità che le famiglie manifestano.

(3-00954)