• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01828 GASPARRI - Ai Ministri dell'interno e della giustizia. - Premesso che: la legge 4 maggio 1983, n. 184, recante "Diritto del minore ad una famiglia", e successive modificazioni, detta...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01828 presentata da MAURIZIO GASPARRI
giovedì 20 giugno 2019, seduta n.124

GASPARRI - Ai Ministri dell'interno e della giustizia. - Premesso che:

la legge 4 maggio 1983, n. 184, recante "Diritto del minore ad una famiglia", e successive modificazioni, detta disposizioni relative all'inserimento dei minori temporaneamente privi di un ambiente familiare idoneo, ove non sia possibile l'affidamento ad altra famiglia, in comunità di tipo familiare o, in mancanza, in un istituto di assistenza pubblico o privato, che abbia sede preferibilmente nel luogo più vicino a quello in cui stabilmente risiede il nucleo familiare di provenienza;

la loro presa in carico spetta dunque al Comune in cui essi risiedono, il quale non ha potere decisionale sulla scelta della struttura e sui relativi costi;

molti Comuni, soprattutto quelli minori, non riescono a coprire con i loro bilanci i costi, in alcuni casi molto elevati, per il mantenimento dei minori e sono costretti ad "indebitarsi" per pagare le rette,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della situazione;

se non ritengano che una gestione da parte dello Stato di tali emergenze potrebbe consentire ai piccoli Comuni di non vedere gravato il loro bilancio e di avere un'unica gestione degli affidi agli istituti, con economie di scala e risparmi sui costi, nonché di evitare ai ragazzi assistiti la disparità, a seconda che il Comune abbia o non abbia le risorse per pagare l'assistenza;

se non ritengano di rendere chiarezza in merito alla gestione, lasciando ai sindaci il compito di collaborare e segnalare le situazioni di disagio.

(4-01828)