• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01811 BONINO - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Premesso che: ADG (iniziali del nome e iniziale del cognome) è nato a Pietra Ligure il 23 giugno 2013 e gli è...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01811 presentata da EMMA BONINO
martedì 18 giugno 2019, seduta n.122

BONINO - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Premesso che:

ADG (iniziali del nome e iniziale del cognome) è nato a Pietra Ligure il 23 giugno 2013 e gli è stata immediatamente diagnosticata una leucomalacia a seguito di sofferenza perinatale;

nel 2014 gli viene riconosciuto dal centro medico legale dell'Inps di Torino lo stato di invalidità civile come "portatore di handicap in situazione di gravità ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 104/94";

nel 2016 inizia a frequentare a tempo pieno la scuola per l'infanzia "Tesoriera" di Torino, presso la quale, malgrado le previsioni normative e le richieste dei genitori e del servizio di neuropsichiatria infantile della Asl competente, non gli sono mai state, fino ad oggi, riconosciute nell'ambito del piano educativo individualizzato più di 9 ore di sostegno settimanale, quando il numero di ore di sostegno per disabili gravi e gravissimi devono corrispondere alla totalità dell'orario scolastico di un insegnante di sostegno;

nella sostanza il piano educativo individualizzato, che nel caso di ADG non è mai stato elaborato nei termini previsti, cioè prima dell'avvio dell'anno scolastico, riduce arbitrariamente il numero di ore di sostegno giustificato dalle sue condizioni cliniche, equiparandole a quelle di un disabile non grave;

il servizio di neuropsichiatra infantile della Asl competente, appena appreso il numero di ore di sostegno riservato a ADG all'inizio del primo anno scolastico (2016), ha contattato immediatamente la responsabile pedagogica della scuola per l'infanzia richiedendo un'integrazione delle ore, ma ricevendone risposta negativa;

la minore erogazione di ore di sostegno ha conseguenze gravi sul piano biologico, relazionale e educativo; in questo caso, ha ridotto le possibilità di crescita cognitiva ed emotiva di ADG con grave danno per il prosieguo del suo percorso scolastico;

i genitori di ADG, per il tramite dei propri legali, hanno inoltrato nell'aprile 2019 una formale diffida alla scuola per l'infanzia, alla Divisione servizi educativi, nonché al sindaco e al presidente della circoscrizione 4 della città di Torino, per grave violazione del fondamentale diritto soggettivo, costituzionalmente tutelato, all'istruzione e all'integrazione scolastica, ma non hanno mai ricevuto riscontro, né risposta da nessuno dei destinatari,

si chiede di sapere se e in che termini sia possibile provvedere a che a ADG siano garantite un numero di ore di sostegno coerenti con la sua condizione e con i suoi bisogni educativi.

(4-01811)