• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/03108 (4-03108)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03108presentato daD'ATTIS Maurotesto diMartedì 18 giugno 2019, seduta n. 191

   D'ATTIS. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   Radio Libera Inblu trasmette sulla frequenza dei 94.300MHz da Francavilla Fontana (BR) con autorizzazione ministeriale D.G.C.A./5/2/906552/BR rilasciata il 18 settembre 2002 dal Ministero delle comunicazioni, direzione generale concessioni e autorizzazioni divisione V a firma del direttore generale dottoressa Laura Aria, visto l'esito della verifica del possesso dei requisiti previsti per la prosecuzione dell'attività di radiodiffusione sonora, ai sensi della legge n. 66 del 20 marzo 2001;

   il 20 settembre 2017 Radio Libera Inblu scriveva all'ispettorato territoriale di Bari e per conoscenza al Ministero dello sviluppo economico in Roma (D.g.a.t.), perché fortemente interferita sulla sua area di servizio da Radio Freccia;

   il 22 novembre 2017 l'ispettorato di Bari invia una Pec alle parti per dar luogo alla verifica dello stato interferenziale;

   l'11 dicembre 2017 si è proceduto alle misure radioelettriche in contraddittorio, dalle quali è stato accertato lo stato interferenziale lamentato;

   il 5 gennaio 2018 l'ispettorato di Bari invitava con Pec l'emittente radiofonica Radio Freccia a presentare entro 15 giorni un nuovo progetto radioelettrico atto ad eliminare lo stato interferenziale lamentato al proprio impianto da Radio Libera Inblu e si avvisava Radio Freccia che nulla pervenendo entro il termine predetto, si sarebbe proceduto ai termini di legge;

   il 16 novembre 2018 Radio Libera Inblu presentava al tribunale di Taranto, sezione civile, ricorso ex articolo 700 del codice di procedura civile contro Radio Freccia, viste le inutili lettere inviate all'ispettorato di Bari e il persistere delle gravi interferenze;

   il 4 febbraio 2019 Radio Libera Inblu presentava richiesta di accesso agli atti tecnico amministrativi per acquisizione di documenti ai sensi della legge n. 241 del 1990 sia al Ministero a Bari che a Roma in tutte le sue diramazioni;

   il 16 febbraio 2019 Radio Libera Inblu insisteva nella richiesta di accesso agli atti come sopra;

   il 10 marzo 2019 Radio Libera Inblu insisteva ancora per l'accesso agli atti e chiedeva informazioni sulla definizione e dell'esito del procedimento;

   nonostante le reiterate richieste Rabio Libera Inblu non è ancora riuscita ad accedere agli atti richiesti;

   il 31 maggio 2019 il Ministero dello sviluppo economico ha risposto con un parziale accoglimento dell'istanza di accesso ex legge n. 241 del 1990 formulata da Radio Libera Inblu consentendo l'accesso con estrazione di copia di una parte della documentazione richiesta;

   deve essere tutelato sia il diritto all'accesso agli atti che quello di Radio Libera Inblu a poter trasmettere sulle frequenze assegnate senza interferenze –:

   per quali ragioni a Radio Libera Inblu non sia ancora stato concesso l'accesso agli atti richiesti;

   quali iniziative e in quali tempi il Governo intenda adottare, per quanto di competenza, per garantire a Radio Libera Inblu l'utilizzo delle frequenze assegnate senza interferenze di altre emittenti radiofoniche.
(4-03108)