• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00049 BALBONI - Al Ministro dell'interno - Premesso che: da alcune settimane, attraverso la stampa locale e nazionale, si apprendono notizie allarmanti riguardanti denunce di gravissimi reati...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00049 presentata da ALBERTO BALBONI
martedì 17 aprile 2018, seduta n.005

BALBONI - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

da alcune settimane, attraverso la stampa locale e nazionale, si apprendono notizie allarmanti riguardanti denunce di gravissimi reati commessi sistematicamente ai danni di alunni delle scuole medie inferiori della città di Ferrara;

secondo le denunce presentate dai genitori di alcune delle vittime e riportate dalla stampa, gli autori dei reati sarebbero i componenti di una banda giovanile, composta da minorenni di età compresa tra i 15 ed i 16 anni e di origini straniere, conosciuta anche dalle forze dell'ordine come "Quelli del sotto Mac", con riferimento al luogo di abituale ritrovo, cioè i portici del "McDonald's", situato nel pieno centro della città, a poche decine di metri dalla cattedrale;

i componenti di questa banda giovanile avrebbero creato una vera e propria organizzazione criminale, che, avvalendosi della collaborazione di giovanissimi complici che frequentano le stesse scuole degli alunni colpiti e che segnalano i compagni più vulnerabili e con qualche disponibilità economica, commette sistematiche rapine, anche mediante la minaccia di armi da punta, ai danni delle vittime prescelte, sottraendo loro con la forza sia le somme di danaro di cui sono in possesso che i loro telefoni cellulari;

compiuta la rapina, i componenti della banda metterebbero poi in atto il tentativo, quasi sempre a buon fine, di estorcere ulteriore denaro in cambio della restituzione di quanto sottratto con la forza, unitamente a minacce, reiterate nel tempo al fine di mantenere nel terrore le giovani vittime, di gravissime ritorsioni e anche di morte in caso di denuncia dell'accaduto;

coloro che hanno tentato di reagire o che, tramite i genitori, hanno denunciato gli esecutori materiali dei reati subiti sono stati oggetto di ulteriori e più gravi atti persecutori, con minacce di morte, agguati all'uscita dalla scuola, pedinamenti e inseguimenti per la città, perpetrati non solo nei confronti delle giovani vittime ma anche dei genitori che intervenivano a difesa dei figli;

le giovani vittime sono ormai costrette a farsi accompagnare a scuola e a farsi venire a riprendere dai genitori, non possono più circolare liberamente per la città, vivono in uno stato di panico e di continuo stress che influisce molto negativamente non solo sulle loro condizioni psicofisiche ma anche sul loro rendimento scolastico;

i genitori, a loro volta, pur manifestando tutta la loro fiducia nella giustizia, non comprendono la ragione per cui non sia possibile intervenire per porre fine a questi gravi episodi, che non possono essere derubricati a semplici bravate ma che integrano reati gravi e continuati, né comprendono la ragione per cui ai propri figli venga addirittura consigliato di non frequentare più il centro della città per evitare di incontrare i loro persecutori, che invece vi continuano a stazionare liberamente ed impunemente,

si chiede di sapere quali iniziative e misure urgenti il Ministro in indirizzo intenda adottare per prevenire ulteriori episodi come quelli descritti e per garantire il diritto alla sicurezza e alla libertà delle giovani vittime e delle loro famiglie.

(4-00049)